Roma, siamo alle solite. Con il nubifragio metro in tilt e strade come fiumi (video)

Siamo alle solite. Scoppia il primo violento nubifragio autunnale e la città  va in tilt. Si ferma la metro A a Termini, cade un albero sulla Roma Lido. E strade e piazze si trasformano in fiumi impetuosi e piscine scoperte. È successo tutto questo nella Capitale nel tardo pomeriggio di ieri, quando calava la sera. E Giove pluvio ha messo a dura prova le infrastrutture cittadine. Che purtroppo sono presto andate in tilt. Ma certamente non si può continuare a chiamare in causa il tempo impazzito. O i cambiamenti climatici dovuti al surriscaldamento globale. Infatti Roma collassa perché negli anni non si è intervenuti a dovere. Potenziando il sistema fognario ad esempio. O impermeabilizzando le gallerie della metropolitana. Ma anche più semplicemente, pulendo le caditoie e i tombini dalle foglie. Prima dell’arrivo della brutta stagione. E anche la giunta Raggi non ha fatto eccezione, anzi. Se possibile la cura della città e la viabilità sono addirittura peggiorate. E ovviamente con i temporali di ieri è successo il finimondo. Con centinaia di chiamate ai Vigiili del Fuoco. Soprattutto dalle zone di Roma nord, come a Casal Del Marmo e sulla Tortevexxhia. Ma anche il Nuovo Salario e Talenti sono andati sott’acqua.

Tantissime chiamate ai Vigli del Fuoco per il nubifragio di ieri sera. E pendolari bloccati a Termini e sulla Roma Lido

Moltissimi automobilisti ieri sera sono rimasti intrappolati nelle loro vetture. Con il traffico impazzito a causa del nubifragio. Ma alcuni se la sono vista brutta e hanno dovuto chiede soccorso. Come è capitato a un’auto che ha rischiato di essere inghiottita dall’acqua in un sottopassaggio a Tor Sapienza. Il fortunale infatti si è abbattuto prima su Roma nord, e poi si è spostato in zona sud est. E mentre la città si paralizzava, si fermava anche la metropolitana. Così è accaduto sulla Roma Lido, per alcuni rami di alberi caduti sulla rete elettrificata. Ma anche Termini ha dovuto chiudere per oltre due ore la stazione della linea A, per problemi all’impianto elettrico. Con i treni che passavano beffardi senza fermarsi davanti alla banchina che scoppiava di gente. Insomma, una serata da incubo che tanti cittadini romani purtroppo si ricorderanno per un bel pezzo.

https://www.chenews.it/2020/09/24/nubifragio-roma-23-settembre/

Pubblicato da Sergio Marchi su Mercoledì 23 settembre 2020