Roma sott’acqua dopo il nubifragio: automobilisti intrappolati, strade allagate e oltre 120 interventi dei Vigili de Fuoco
Roma è finita sott’acqua dopo un temporale violento e concentrato che ha trasformato diverse strade in torrenti, intrappolato alcuni automobilisti e costretto Vigili del fuoco e Polizia locale a una lunga sequenza di interventi. La pioggia, tornata dopo 24 giorni, si è abbattuta sulla Capitale nella mattinata di giovedì 10 settembre, accompagnata da tuoni, fulmini e forti raffiche di vento.
Strade trasformate in fiumi
La situazione più delicata è stata registrata in via della Stazione Aurelia, dove una grande quantità d’acqua ha bloccato diversi automobilisti all’incrocio con via dei Bevilacqua. È stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per mettere in salvo le persone rimaste nelle vetture. Scene analoghe sono state segnalate anche lungo via Cristoforo Colombo e in viale Europa, nel quartiere Eur, con carreggiate invase dall’acqua e pesanti rallentamenti.
Acqua alle ginocchia e traffico paralizzato
In viale Jonio e via Matteo Bandello il livello dell’acqua è arrivato fino alle ginocchia. Anche qui un automobilista è rimasto bloccato all’interno della propria auto. Il temporale ha avuto ripercussioni immediate sulla circolazione: il Grande Raccordo Anulare è rimasto congestionato soprattutto tra Bufalotta e Nomentana, mentre code e rallentamenti hanno interessato il tratto urbano dell’A24 e numerose strade consolari.
Oltre cento interventi nella Capitale
I Vigili del fuoco hanno eseguito oltre 120 interventi, una cinquantina dei quali direttamente collegati agli allagamenti. Gli altri hanno riguardato alberi, rami, antenne e pali resi pericolosi dal vento. Entro le ore 14 la Polizia locale aveva inoltre registrato 130 interventi per gestire la viabilità, deviare il traffico, delimitare le aree a rischio e rilevare i danni riportati da alcuni veicoli.
Alberi abbattuti e Metro B interrotta
Il maltempo ha colpito numerosi quartieri. Alberi o grossi rami sono caduti all’Esquilino, in zona piazza Bologna, sulla via Ostiense, a Marconi, Monteverde, Acilia e nelle periferie orientali. Un pino colpito da un fulmine ha preso fuoco all’Aurelio, mentre un albero finito sulla linea elettrica della Metro B ha causato l’interruzione dei treni tra Tiburtina e Rebibbia.
La pioggia passa, restano le fragilità
Il temporale è durato meno di mezz’ora nella sua fase più intensa, ma è bastato per mandare in difficoltà interi quadranti della città. L’acqua accumulata sulle carreggiate, gli automobilisti intrappolati, le strade chiuse e il traffico paralizzato restituiscono ancora una volta l’immagine di una Roma estremamente vulnerabile davanti agli acquazzoni più violenti. E quando la pioggia si è attenuata, a restare sotto gli occhi di tutti sono stati i danni e le fragilità della Capitale.