Roma sott’acqua dopo ogni pioggia, Giannini (Lega) ‘sfotte’ Gualtieri. “Dopo le ciclabili, arrivano le balneabili”


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Roma, dopo le ciclabili e le polemiche sul GRAB arrivano provocatoriamente anche le “balneabili”, cioè le strade che dopo un violento acquazzone diventano, secondo l’ultima ironica video-denuncia di Daniele Giannini della Lega, talmente allagate da poter essere percorse quasi in canoa. È questa la nuova accusa politica lanciata contro il sindaco Roberto Gualtieri dopo il nubifragio che il 10 settembre ha messo in difficoltà numerosi quadranti della Capitale.

La nuova provocazione: le strade “balneabili”

La definizione è naturalmente una provocazione politica: nessuna “strada balneabile” è stata progettata dal Campidoglio. Giannini utilizza questa espressione per colpire l’amministrazione Gualtieri mostrando nel suo nuovo video le conseguenze della pioggia e le carreggiate trasformate dall’acqua in veri e propri corsi d’acqua. Una scena tutt’altro che virtuale: durante il maltempo automobilisti sono rimasti bloccati e in diverse zone di Roma l’acqua ha invaso strade e sottopassi.

«Prima le opere davvero utili ai cittadini»

Il bersaglio dell’esponente della Lega è ancora una volta il modo in cui, a suo giudizio, vengono decise le priorità della città. Giannini contesta al sindaco di puntare grandi risorse e fondi straordinari, compresi quelli collegati al PNRR, su ciclabili e trasformazioni urbane che lui considera poco funzionali, mentre problemi molto più elementari continuerebbero a ripresentarsi. La sua tesi politica è semplice: prima delle opere simboliche bisognerebbe mettere Roma nelle condizioni di reggere un forte temporale.

Il nubifragio trasforma la polemica in immagini

A fornire materiale alla nuova offensiva politica è stato il violento maltempo del 10 settembre. Roma ha registrato allagamenti in numerosi quadranti, con automobilisti soccorsi dalle vetture rimaste intrappolate dall’acqua, alberi e rami caduti e oltre 120 interventi effettuati dai Vigili del fuoco. Ed è proprio su queste immagini che Giannini costruisce il nuovo affondo: se una strada diventa impraticabile alla prima precipitazione particolarmente intensa, sostiene, il problema delle manutenzioni e della capacità di smaltimento dell’acqua dovrebbe precedere molte altre scelte.

Dalle ciclabili al verde: una lunga serie di video

Non è la prima volta che Giannini sceglie un video girato direttamente in strada per attaccare la Giunta Gualtieri. Il Nuovo 7 Colli ha raccontato nei mesi scorsi numerosi episodi: dalle polemiche sulle nuove piste ciclabili e sul GRAB ai tombini sommersi dall’erba, passando per la manutenzione del verde, il Parco del Pineto, le piantumazioni in sofferenza e la Passeggiata del Gelsomino. Nel mirino è finita anche Piazza Risorgimento, riqualificata per il Giubileo e contestata da Giannini per la presenza di alberi secchi e la scarsa ombra.

Ora la battaglia politica corre sull’acqua

La nuova parola d’ordine diventa così “balneabili”. Una battuta, certamente, ma costruita sopra un problema reale mostrato dal nubifragio: le strade allagate e gli automobilisti in difficoltà. Ed è proprio questa la strategia comunicativa che Giannini porta avanti da mesi: partire da immagini immediatamente comprensibili, trasformarle in una denuncia e presentare a Gualtieri il conto politico delle priorità scelte per Roma. Dopo ciclabili, alberi, parchi e piazze del Giubileo, questa volta l’opposizione arriva direttamente sull’acqua.