Roma, sotto le Terme di Traiano riapre un tesoro nascosto: dal 12 settembre visite gratis


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Roma apre dal 12 settembre un nuovo percorso archeologico sotto le Terme di Traiano, permettendo per la prima volta nella nuova configurazione di scendere nella galleria sotterranea del Colle Oppio e osservare da vicino la “Città Dipinta” e il Grande Mosaico restaurati. Non un museo tradizionale racchiuso tra quattro mura, dunque, ma un vero viaggio dentro le stratificazioni della Roma antica, reso accessibile al termine dell’intervento PNRR-Caput Mundi.

Una città dipinta duemila anni fa

Il primo colpo d’occhio sarà quello della Città Dipinta, un affresco di circa dieci metri quadrati risalente al I secolo dopo Cristo. Raffigura dall’alto una città fortificata, circondata da mura e torri, con gli edifici disegnati in prospettiva. Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti: la pittura apparteneva a una costruzione precedente alle Terme di Traiano, diventando così una sorta di finestra aperta sulla Roma che esisteva prima del grande complesso imperiale.

Il Grande Mosaico e le nuove scoperte

Poco più avanti arriva il crescendo. Il Grande Mosaico occupa la parete di un vasto ambiente affacciato su un ninfeo: lo scavo ha riportato alla luce pareti decorate per circa cinque metri d’altezza, con un’elaborata architettura teatrale, statue e figure. Ma i lavori hanno riservato un’ulteriore sorpresa: è emersa anche una nuova fascia musiva raffigurante una città portuale, con edifici probabilmente affacciati sul mare. Più in basso sono comparsi rivestimenti marmorei e una nicchia alta circa 2,20 metri.

Un intervento da oltre 4 milioni

Il progetto della galleria sotterranea dedicato al restauro della “Città Dipinta” dispone di un finanziamento PNRR-Caput Mundi pari a 4 milioni e 95mila euro. Oltre al recupero delle decorazioni sono arrivati nuovi percorsi, illuminazione, passerelle, aree di sosta, un collegamento meccanizzato tra i livelli e uno spazio di accoglienza con bookshop. Nell’esedra superiore, larga circa trenta metri, è stata inoltre realizzata una cavea destinata in futuro anche a concerti, incontri e conferenze.

Dal 12 settembre si scende sotto Colle Oppio

L’apertura sarà inizialmente sperimentale, proprio per controllare gli effetti dei visitatori sulle delicate opere conservate sottoterra. Si comincia sabato 12 e domenica 13 settembre, poi per il resto del mese le visite saranno nel fine settimana. Dal 2 ottobre l’apertura si allargherà dal venerdì alla domenica. Le visite guidate sono gratuite, in italiano e su prenotazione. Ogni giornata prevede sei ingressi, alle 10, 11, 12, 13, 14 e 15, con appena 15 persone per turno.

Come prenotare le visite gratuite

La prenotazione apre alle 12 di mercoledì 9 settembre attraverso il numero 060608. I posti disponibili sono quindi soltanto 90 al giorno: una scelta legata alla necessità di proteggere affreschi e mosaici, ma che potrebbe rendere particolarmente ambiti i primi ingressi. Le Terme di Traiano, inaugurate nel 109 d.C. e sviluppate originariamente su circa 60mila metri quadrati, inglobarono anche strutture più antiche legate alla Domus Aurea. Ora, quasi duemila anni dopo, un altro pezzo di quel gigantesco mondo torna finalmente alla portata dei visitatori.