Roma, spari in un bar di Torpignattara, paura in via Casilina: colpo di pistola sfonda la vetrina
Momenti di terrore a Roma, dove una lite scoppiata all’interno di un bar si è trasformata in pochi istanti in una sparatoria. Un uomo ha estratto una pistola e fatto fuoco durante la discussione. Il proiettile, secondo quanto ricostruito finora, ha infranto la vetrina del locale. Per fortuna non risultano feriti, ma l’autore degli spari è riuscito a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto nella mattinata di oggi, giovedì 23 luglio, poco dopo le 10, in via Casilina, a Torpignattara.
Lite nel bar, poi gli spari: panico tra clienti e passanti
Secondo le prime informazioni raccolte, all’interno dell’esercizio commerciale sarebbe scoppiata una violenta discussione tra alcuni presenti. La situazione è rapidamente degenerata fino a quando uno dei coinvolti avrebbe estratto un’arma da fuoco e sparato almeno un colpo. Il proiettile non avrebbe raggiunto la persona contro cui sarebbe stato diretto, andando invece a colpire la vetrata del bar, mandandola in frantumi. Il rumore dello sparo ha provocato il panico tra clienti e passanti, che si sono allontanati in pochi istanti temendo il peggio. Subito dopo l’esplosione del colpo, il responsabile si è dileguato insieme ad altre persone presenti durante la lite, facendo perdere le proprie tracce.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenute in pochi minuti diverse pattuglie dei Carabinieri, che hanno isolato l’area e avviato i rilievi tecnico-scientifici. I militari stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra gli elementi al vaglio ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza del bar e degli esercizi commerciali della zona, che potrebbero aver ripreso sia la lite sia la fuga dei coinvolti.
Resta inoltre da chiarire un aspetto fondamentale dell’indagine: quanti colpi siano stati effettivamente esplosi. Al momento le verifiche sono ancora in corso.
Il precedente: il locale era già stato chiuso per disordini
Sebbene sul posto non siano state trovate persone ferite, i carabinieri stanno effettuando accertamenti anche presso gli ospedali della Capitale per verificare se qualcuno dei partecipanti alla lite possa essersi presentato successivamente al pronto soccorso con lesioni riconducibili all’episodio. Si tratta di una verifica di routine in casi di questo tipo, utile a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.
Il bar dove si sono verificati i fatti era già noto alle forze dell’ordine. In passato, infatti, il bar era stato destinatario di un provvedimento di chiusura ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), misura prevista quando un locale viene ritenuto abituale punto di ritrovo di persone pericolose o teatro di episodi che possono compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’indagine dei Carabinieri prosegue ora su più fronti: identificare chi ha impugnato l’arma, chiarire il movente della lite e verificare eventuali responsabilità delle altre persone presenti durante la sparatoria. Al momento non risultano arresti e sono in corso tutte le attività investigative necessarie per risalire all’autore del colpo di pistola esploso a Torpignattara.