Roma-Stoccarda 2 a 0, Pisilli fa impazzire l’Olimpico con una doppietta: giallorossi vicini agli ottavi. Totti in tribuna

Roma Stoccarda, foto Facebook as Roma

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La Roma si prende l’Europa con una vittoria pesantissima: 2-0 allo Stoccarda nella 7ª giornata di Europa League e classifica che sorride. All’Olimpico finisce con l’urlo giallorosso e la sensazione netta di una squadra che, pur soffrendo, sa colpire quando conta davvero. Il risultato porta i giallorossi dentro la zona “top 8”, quella che spalanca la qualificazione diretta agli ottavi. E in una fase così corta, è una differenza enorme.

Pisilli, la serata della consacrazione

Il nome in prima pagina è uno solo: Niccolò Pisilli. Due gol, due stoccate e un messaggio al continente: questo ragazzo non è più una promessa, è già un fattore. Prima la freddezza da veterano nel piazzare il vantaggio, poi la zampata finale che chiude ogni discorso quando lo Stoccarda tenta l’assalto disperato. È la partita che lo trasforma da “talento interessante” a uomo simbolo della serata europea della Roma.

Soulé accende la luce: l’1-0 nasce da una giocata pulita

Il match si sblocca al 40’, nel momento in cui la Roma sembra aver finalmente preso le misure: Soulé trova il corridoio giusto, Pisilli attacca l’area con tempi perfetti e conclude sotto la traversa. Un gol costruito bene, con lucidità e qualità, senza fronzoli. Lo Stoccarda fino a quel momento aveva fatto capire di essere squadra vera, capace di verticalizzare e far male, ma la Roma ha avuto il merito di restare dentro la partita e poi colpire per prima.

Ripresa da brividi: Svilar salva la Roma due volte

Il secondo tempo è quello della sofferenza, e non poca. Lo Stoccarda entra più cattivo, alza pressione e spinge la Roma a difendersi bassa. Undav ha una chance enorme e la spreca, poi arriva il momento chiave: Svilar diventa decisivo, prima togliendo un tiro velenoso e poi murando da distanza ravvicinata quando la partita rischia di girare. Senza quel portiere, la storia avrebbe potuto cambiare volto.

Gasperini la legge bene: equilibrio, cambi e nervi saldi

La Roma non si scompone e gestisce con intelligenza. Gasperini interviene per dare struttura e protezione quando lo Stoccarda aumenta il ritmo, poi mette dentro qualità per respirare e ripartire. Una partita amministrata con mestiere: non sempre bella, ma tremendamente efficace. È questo il segnale più incoraggiante, perché in Europa non vince chi fa più rumore, ma chi sbaglia meno.

Il colpo finale: Dybala inventa, Pisilli firma il 2-0 al 90’

Quando sembra che il match debba trascinarsi fino al recupero con il fiato sospeso, la Roma piazza la giocata che uccide la partita. Entra Dybala e mette in vetrina il dettaglio che fa la differenza: tocco morbido, perfetto, e Pisilli arriva come una sentenza per il 2-0 al 90’. L’Olimpico esplode, lo Stoccarda si spegne. È il gol che vale più di una rete: vale tranquillità, classifica e futuro.

Il corollario che emoziona: in tribuna c’è anche Totti

E come se non bastasse, la serata giallorossa si arricchisce di un’immagine che scalda il cuore: Francesco Totti è tornato all’Olimpico per assistere alla partita. La sua presenza sugli spalti, in una notte europea così pesante, ha fatto rumore anche senza parole: applausi, cori e quel senso di appartenenza che solo lui riesce a riaccendere. È stato un dettaglio, sì. Ma di quelli che spiegano perché certe serate non sono mai “solo” partite.

Classifica e prospettive: Roma settima, adesso si vede la scorciatoia

Con questi tre punti la Roma sale a quota 15 e si piazza al 7° posto, entrando con decisione nella zona che conta: quella della qualificazione diretta agli ottavi. Non è solo un dettaglio numerico, è un vantaggio strategico, perché evita il rischio-playoff e alleggerisce un calendario già pieno. Davanti al suo pubblico, la Roma manda un messaggio chiaro: non sarà la più scintillante, ma è una Roma che sa vincere le partite “da Europa”.