Roma-Stoccarda, maxi piano sicurezza all’Olimpico: settore ospiti sold out e stop a nuovi tifosi tedeschi

Roma, polizia in azione fuori lo stadio Olimpico, foto Questura

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È già sold out il settore ospiti riservato ai tifosi tedeschi per Roma-Stoccarda, in programma giovedì 22 gennaio allo stadio Olimpico (calcio d’inizio alle 21:00). La Questura, nel definire il dispositivo di ordine pubblico, ha fissato un punto fermo: 3.500 posti rappresentano la capienza massima assegnata al comparto ospiti e non sarà consentito l’ingresso ad ulteriori supporter dello Stoccarda che dovessero raggiungere comunque la Capitale. Un limite pensato per evitare sovraffollamenti e criticità nella gestione dei flussi, soprattutto nelle ore di maggiore pressione attorno all’impianto.

Controlli già dal giorno prima: autostrade, centro e “zone sensibili”

La strategia operativa scatterà già dalla vigilia, con controlli serrati alle barriere autostradali, nei principali snodi di accesso alla città e nelle aree urbane più frequentate dai tifosi durante gli appuntamenti europei. L’obiettivo è duplice: intercettare per tempo eventuali situazioni a rischio e garantire un afflusso ordinato verso l’Olimpico. Il modello è quello del presidio “radicato”: una presenza costante e visibile sul territorio, con pattuglie e contingenti dedicati, per prevenire contatti indesiderati tra gruppi contrapposti e disinnescare sul nascere dinamiche potenzialmente esplosive.

Arrivi dalla Germania: tracciamento dei gruppi e gestione dei flussi

Particolare attenzione verrà dedicata ai principali hub logistici della città, considerati strategici per monitorare l’arrivo dei tifosi in trasferta e accompagnarne gli spostamenti in sicurezza. La logica è quella della prevenzione intelligente: conoscere in anticipo numeri, tempistiche e punti di aggregazione consente di ridurre l’improvvisazione e abbassare la temperatura della giornata. È qui che si gioca una delle partite più delicate, spesso lontano dallo stadio: nelle ore che precedono il match, quando i gruppi si muovono e si “concentrano” nel tessuto urbano prima di dirigersi verso l’impianto.

Centro storico sotto tutela: monumenti e aree simbolo ad alta vigilanza

C’è poi un capitolo che a Roma pesa più che altrove: la salvaguardia del patrimonio urbano e la necessità di proteggere le aree più esposte. Il dispositivo di sicurezza, infatti, prevede un focus specifico sulle zone con la maggiore concentrazione di siti architettonici e monumentali, con presidi mirati per assicurare tutela e decoro. La Capitale non può permettersi che una serata di calcio internazionale si trasformi in un problema di ordine pubblico o, peggio, in un danno d’immagine. L’attenzione sarà massima anche nelle aree che, per consuetudine, diventano punto di ritrovo dei tifosi ospiti nelle ore pre-partita.

Accoglienza sì, ma linea dura: tolleranza zero e possibili espulsioni

Il messaggio resta netto: accoglienza per chi arriva a Roma con lo spirito del tifo e del folclore sportivo, ma tolleranza zero verso atti di intemperanza o condotte contrarie alla legge. Proprio per questo saranno attivati presidi dedicati alla gestione immediata di eventuali responsabili di disordini, con la possibilità di valutare anche misure più incisive, fino all’allontanamento dal territorio nazionale nei casi previsti. Una linea che punta a proteggere la città e, allo stesso tempo, a isolare chi cerca lo scontro o intende trasformare l’evento sportivo in un pretesto per mettere a rischio la sicurezza collettiva.

Viabilità e trasporti: serata “calda” anche fuori dallo stadio

Sul fronte pratico, per la serata del 22 gennaio è prevista la consueta disciplina temporanea del traffico nell’area dello stadio, con possibili difficoltà sia in fase di afflusso che di deflusso. Tradotto: chi si muove in auto rischia rallentamenti e deviazioni, mentre tifosi e spettatori sono invitati a programmare per tempo gli spostamenti e a considerare soluzioni alternative per evitare l’effetto imbuto. Roma-Stoccarda, insomma, non è solo una partita: è un evento internazionale che mette alla prova logistica, sicurezza e capacità di gestione della città in una notte ad alta intensità.