Roma, strade sempre più pericolose per chi va in bici: morti quadruplicati, è maglia nera in Italia


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Roma e la sua provincia conquistano un triste primato nazionale per gli incidenti stradali mortali: nel 2025 sono morti 48 pedoni e 14 ciclisti, con un aumento impressionante delle vittime in bicicletta rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai nuovi dati ACI-Istat pubblicati oggi, 15 ottobre 2026. Numeri che raccontano una realtà preoccupante per chi si muove a piedi o sulle due ruote, proprio mentre in Italia diminuiscono complessivamente le vittime della strada.

Roma, i ciclisti morti passano da 3 a 14

Il dato più allarmante riguarda le biciclette. Nel territorio della provincia di Roma, oggi Città metropolitana, i ciclisti morti sono passati dai 3 del 2024 ai 14 del 2025. Significa undici vittime in più e un incremento del 367% in appena dodici mesi. Nessun’altra provincia italiana ha registrato un numero assoluto così elevato. Un peggioramento netto, che colloca Roma al vertice di una classifica drammatica.

Pedoni, 48 vittime: Roma prima in Italia

Non va meglio per chi si sposta a piedi. Nel 2025, sulle strade dell’area metropolitana romana, sono morti 48 pedoni. Il numero è diminuito del 26,2% rispetto al 2024, ma resta il più alto d’Italia in termini assoluti. Milano si ferma a 18 vittime, Torino a 16 e Napoli a 15. Una differenza rilevante, anche considerando le dimensioni e la popolazione del territorio romano.

Monopattini, un altro primato negativo

Il quadro si completa con i monopattini elettrici. Nella provincia di Roma sono morte tre persone nel 2025, lo stesso numero registrato a Torino. Anche in questo caso le due province condividono il primato nazionale per numero assoluto di vittime. Sommando pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattini, il bilancio romano arriva così a 65 morti in dodici mesi. Una cifra che evidenzia quanto sia delicata la sicurezza degli utenti più esposti nel traffico quotidiano.

Italia, meno morti ma più incidenti stradali

Il fenomeno romano si inserisce in un quadro nazionale contraddittorio. Nel 2025, in Italia, si sono verificati 177.207 incidenti stradali con feriti, il 2,2% in più rispetto al 2024. I morti sono stati 2.868, in diminuzione del 5,3%, mentre i feriti hanno raggiunto quota 237.822. Una media di quasi 485 incidenti e otto vittime ogni giorno. Ma dietro il calo generale si nasconde un dato preoccupante: i ciclisti morti in Italia sono aumentati del 23,2%.

Sicurezza stradale, il traguardo del 2030 è ancora lontano

C’è infine un dato che rende ancora più pesante il bilancio. L’Unione europea punta a dimezzare le vittime della strada entro il 2030, prendendo come riferimento il 2019. Eppure, in sei anni, l’Italia ha ridotto i decessi soltanto del 9,6%. Roma resta in testa per numero assoluto di pedoni e ciclisti uccisi. Numeri che rilanciano una questione concreta: quanto sono sicure le strade per chi non viaggia protetto dalla carrozzeria di un’automobile?