Roma Termini, rapina un tassista minacciandolo con una bottiglia, poi picchia i carabinieri: arrestato
Ancora violenza nei pressi della stazione Termini, a Roma, malgrado i continui controlli delle forze dell’ordine. E questa mattina, in via Giolitti, un tassista romano di 40 anni si è trovato faccia a faccia con un uomo che ha provato a rapinarlo appena finita la corsa. Una tentata rapina che si è conclusa solo grazie al rapido intervento dei carabinieri, che lo hanno disarmato e arrestato dopo una breve colluttazione.
La minaccia e la richiesta di denaro
L’uomo ha avvicinato il tassista mentre stava sistemando l’auto. In mano aveva una bottiglia di vetro, usata per minacciare e intimare la consegna dell’incasso. Il conducente ha avuto il tempo di rendersi conto della situazione, ma non di reagire. A notare tutto sono stati i carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini, impegnati in un servizio di pattuglia ad alto impatto nel Rione Castro Pretorio.
I militari sono intervenuti subito. L’uomo ha provato a opporre resistenza e ne è nata una breve colluttazione, conclusa con il disarmo e la messa in sicurezza del sospettato. L’intervento rapido ha evitato conseguenze più gravi per il tassista, visibilmente scosso ma illeso.
L’aggressore è risultato essere un cittadino straniero di 41 anni, originario del Senegal, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno arrestato perché gravemente indiziato di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’arresto è stato condotto in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
I controlli nell’area della stazione e all’Esquilino
Proprio per ripristinare la legalità attorno alla stazione, nelle prime ore della mattina di ieri, i Carabinieri della Stazione Roma Macao, insieme agli agenti della Polizia di Roma Capitale – I Gruppo Centro, hanno passato al setaccio 15 strutture ricettive tra affittacamere, bed & breakfast e guest house all’interno di uno stabile di via Milazzo.
Dalle verifiche sono emerse numerose irregolarità: esercizio abusivo dell’attività, locazioni non conformi alla normativa sugli alloggi turistici, affitto di posti letto al posto delle stanze, oltre a gravi carenze sulla sicurezza. In diversi casi mancavano estintori, percorsi antincendio, dispositivi di rilevazione dei gas, la tabella dei prezzi o i sistemi di aerazione risultavano non funzionanti. Alla fine sono state elevate sanzioni per oltre 30mila euro.
Denunce, droga e arresti nell’area della stazione
Durante i controlli, il titolare di un affittacamere, cittadino italiano, è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: ospitava dieci cittadini stranieri senza regolare contratto, tra cui un 20enne senegalese irregolare, trovato in possesso di cocaina e hashish, e denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Complessivamente sono state identificate 28 persone, tra i 20 e i 60 anni, provenienti da Francia, Marocco, Spagna, Senegal, Georgia, Colombia, Algeria e Burkina Faso. Gli atti verranno ora trasmessi ai dipartimenti competenti di Roma Capitale per i provvedimenti successivi.
Parallelamente, nello stesso dispositivo di controllo, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato tre persone: un 49enne senza fissa dimora, già colpito da divieto di dimora nel I Municipio; un 50enne, anche lui senza fissa dimora, destinatario di un ordine di carcerazione per rapina impropria; e un 25enne libico, fermato subito dopo un furto in un negozio di via Gioberti, denunciato anche per false generalità. Altri interventi hanno portato alla denuncia di un 17enne tunisino trovato con un coltello in via Giolitti e di due cittadini romeni, sorpresi in via Mamiani mentre tentavano di vendere smartphone rubati: recuperati quattro telefoni e 1.270 euro ritenuti provento illecito. Infine, quattro persone sono state sanzionate per la violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione, con ordine di allontanamento e multa.