Roma, terrore in farmacia a Centocelle: “Dammi i soldi o ti sparo”. Bandito armato fugge con l’incasso
Momenti di terrore nel tardo pomeriggio di martedì in farmacia a Centocelle, quando un rapinatore, con il volto coperto da un passamontagna e con la pistola in mano, è entrato e ha iniziato a minacciare il personale. “Dammi l’incasso o ti ammazzo”, ha detto prima di prendere i soldi e fuggire.
La rapina in farmacia a Centocelle
È successo poco dopo le 19 in via Giacomo Bresadola, nel V Municipio di Roma. L’uomo è entrato nella farmacia con guanti e il viso coperto da un passamontagna. In mano aveva una pistola. Ha puntato l’arma verso il bancone e ha ordinato al titolare di consegnare l’incasso. “Dammi i soldi o sparo”, ha detto davanti ai presenti. In farmacia c’erano anche alcuni clienti. Nessuno ha reagito. Troppo alto il rischio che la situazione potesse degenerare in pochi istanti. Il farmacista ha consegnato il denaro e il bandito è sparito subito dopo, portando via un bottino di circa 400 euro.
Quando sul posto sono arrivate le Volanti della polizia, dell’uomo non c’era già più traccia. Gli agenti hanno immediatamente acquisito le immagini delle telecamere interne della farmacia e delle attività commerciali della zona, nella speranza di ricostruire il percorso del rapinatore prima e dopo il colpo. Secondo le prime testimonianze, il bandito parlava con un forte accento romano. Il sospetto è che ad aspettarlo fuori ci fosse almeno un complice, forse a bordo di uno scooter utilizzato per la fuga.
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Paura tra i clienti
Tra i clienti presenti al momento della rapina c’è chi ancora fatica a metabolizzare quei pochi secondi di tensione. “Mi è passato vicino e non ho capito nulla – ha raccontato uno dei testimoni – poi ho visto la pistola e ci siamo immobilizzati tutti”. La paura più grande, spiegano alcuni presenti, era che qualcuno potesse reagire o che il rapinatore perdesse il controllo. Per questo nessuno ha tentato di fermarlo.
Le farmacie sono spesso prese di mira dai rapinatori: a febbraio di quest’anno nel quartiere Talenti, un uomo aveva tentato un colpo in una farmacia di via Ugo Ojetti armato di martello e bastone. In quel caso le casse bloccate avevano mandato all’aria il piano, costringendolo a ripiegare su prodotti da banco prima della fuga. Poche ore dopo, lo stesso uomo aveva colpito ancora, questa volta in un ufficio postale della zona insieme ad altri complici.
E sempre a febbraio un altro uomo aveva inseguito una donna dentro una farmacia, distruggendo scaffali e bancone, per poi cercare di disarmare un carabiniere. E intanto, tra commercianti e farmacisti, cresce la sensazione di essere diventati bersagli facili.