Roma, tragedia sul GRA: si ferma per aiutare dopo un incidente, travolto e ucciso. Morto 35enne, tre feriti

Polizia stradale Raccordo Anulare Roma

Si era fermato per aiutare. Non è più tornato a casa. All’alba, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, un gesto di solidarietà si è trasformato in tragedia: un uomo di 35 anni è stato travolto e ucciso da un’auto mentre stava prestando soccorso a un automobilista in difficoltà. È successo lungo la carreggiata interna, all’altezza dell’uscita Tuscolana. È il secondo incidente mortale sul GRA in appena tre giorni, dopo quello accaduto il 30 aprile sempre all’alba.

L’incidente sul GRA: la dinamica

Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato con un incidente autonomo: una vettura ha perso il controllo ed è rimasta ferma lungo il GRA. Poco dopo, due automobilisti di passaggio hanno deciso di fermarsi. Hanno accostato, sono scesi dalle auto. Volevano dare una mano. È in quel momento che è arrivata un’altra macchina, sopraggiunta a velocità sostenuta sulla stessa carreggiata. L’impatto è stato violentissimo. Uno dei soccorritori, il 35enne, è stato investito in pieno. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il decesso è stato constatato poco dopo. Altre tre persone sono rimaste ferite, fortunatamente in condizioni non gravi. Sono state trasportate tutte in ospedale in codice giallo. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità.

Un altro incidente mortale tre giorni fa

La tragedia riaccende i riflettori su uno dei tratti più trafficati della Capitale. Appena tre giorni fa, il 30 aprile, un altro incidente mortale era avvenuto sempre sul Grande Raccordo Anulare: un tamponamento tra due auto costato la vita a una persona, con chiusure e disagi alla circolazione all’altezza del km 1,900, in prossimità dello svincolo di via Aurelia.