Roma, travolto sulle strisce a Casal Monastero: il calciatore Mattia Rizzetti muore a 16 anni il giorno di Pasqua
Ancora sangue sulle strade di Roma, ancora una giovane vita spezzata a causa di un investimento mortale sulle strisce pedonali. La vittima è Mattia Rizzetti, 16 anni, investito nella tarda serata di sabato 5 aprile in via Ratto delle Sabine, a Casal Monastero. Un ragazzo conosciuto nel quartiere, una vita che si è fermata a pochi passi da casa.
L’incidente: travolto mentre attraversava
Secondo le prime ricostruzioni, Mattia Rizzetti stava attraversando la strada quando è stato investito da un’auto guidata da un 19enne. L’urto è stato violento. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti. Il giovane è stato trasportato d’urgenza al Sant’Andrea, ma i tentativi dei medici non sono bastati. È morto la mattina, poco dopo il ricovero. Il conducente dell’auto è rimasto illeso ed è stato sottoposto agli accertamenti di rito. La sua posizione è ora al vaglio. Gli agenti della polizia locale hanno effettuati i rilievi e ora dovranno stabilire le esatte responsabilità.
Chi era Mattia Rizzetti
Mattia giocava nell’Under 17 del Roma City FC ed era conosciuto anche nell’ambiente calcistico dilettantistico romano. Frequentava l’istituto Aniene, dove la notizia della sua morte ha colpito studenti e docenti. Nelle ore successive, sono arrivati messaggi di cordoglio da parte della scuola, della società sportiva e del quartiere. Parole che raccontano una perdita difficile da accettare.
La società lo ha salutato con parole che restituiscono bene il vuoto lasciato dalla sua morte: «Non esistono parole per descrivere questo momento di assoluto dolore», ha scritto il club, aggiungendo «Ciao Matti, riposa in pace». Anche L’Ads Tor Lupara, dove giocava in precedenza, ha voluto ricordalo. “𝑨𝒗𝒆𝒗𝒊 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒊𝒄𝒊𝒂𝒔𝒔𝒆𝒕𝒕𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒆 𝒖𝒏 𝒑𝒂𝒍𝒍𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒕𝒓𝒂 𝒊 𝒑𝒊𝒆𝒅𝒊, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒆 𝒇𝒐𝒔𝒔𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒕𝒆. 𝑪𝒊 𝒉𝒂𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒕𝒐 𝒖𝒏 𝒗𝒖𝒐𝒕𝒐 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒍𝒎𝒂𝒃𝒊𝒍𝒆, 𝒕𝒓𝒆 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒏𝒐𝒊 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒂 2009, 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒆𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊, 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒈𝒊𝒐𝒊𝒆, 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊. 𝑰𝒍 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑫𝒐𝒏𝒂𝒕𝒐 𝑶𝒍𝒊𝒗𝒊𝒆𝒓𝒊, 𝒊𝒍 𝒗𝒊𝒄𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑮𝒊𝒏𝒂 𝑻𝒂𝒕𝒕𝒊𝒍𝒐, 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒓𝒊𝒈𝒆𝒏𝒛𝒂, 𝒈𝒍𝒊 𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊, 𝒊 𝒕𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒂𝒕𝒊, 𝒔𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒊𝒏𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒕𝒕𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒂 𝒑𝒂𝒑𝒂̀ 𝑺𝒆𝒓𝒈𝒊𝒐 𝒆 𝒎𝒂𝒎𝒎𝒂 𝑽𝒂𝒍𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒊𝒕𝒂. 𝑹𝒊𝒑𝒐𝒔𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒂𝒄𝒆 𝒄𝒂𝒓𝒐 𝑴𝒂𝒕𝒕𝒊𝒂”.
Il ricordo della scuola e del quartiere
Anche l’Istituto Aniene, frequentato da Mattia, ha affidato al proprio sito un messaggio molto umano, lontano da ogni formula di circostanza. La scuola ha scritto che il ragazzo «non era solo uno studente», ma «un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi», aggiungendo che garantirà spazi di ascolto e supporto per studenti e personale.
Anche il presidente del IV Municipio ha voluto ricordare il ragazzo, parlando di una tragedia che colpisce tutti, mentre il quartiere di Casal Monastero si è stretto attorno alla famiglia.