Roma, ubriaco picchia la madre e prende a pugni il compagno: 26enne denunciato

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Ha cercato prima di calmarlo. Poi ha capito che non c’era più nulla da fare. Quando il figlio ha iniziato a spintonarla, a devastare i mobili dell’abitazione e a colpire con un pugno il suo compagno, ha afferrato il telefono e ha composto il 112, chiedendo aiuto ai Carabinieri. È così che si è conclusa una violenta lite familiare avvenuta al Quadraro, a Roma, dove un 26enne peruviano, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, è stato denunciato dopo aver aggredito la madre e il compagno della donna.

L’episodio rientra nel maxi servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina nei quartieri Quadraro, Tuscolano, Osteria del Curato e Statuario.

La madre chiama il 112: il figlio la aggredisce e colpisce anche il compagno

La richiesta di aiuto è arrivata direttamente dalla madre del 26enne peruviano. La donna aveva tentato, insieme al proprio compagno, di calmare il figlio, in evidente stato di agitazione a causa dell’abuso di alcol. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile.

Il giovane ha iniziato a spintonare e aggredire la madre, danneggiando anche diversi mobili e arredi dell’abitazione. Quando il compagno della donna è intervenuto per difenderla, è stato colpito con un violento pugno al volto. Di fronte all’escalation di violenza, la donna ha deciso di chiamare il Numero Unico di Emergenza 112.

Carabinieri della Stazione Roma Quadraro sono intervenuti rapidamente, hanno riportato la situazione sotto controllo e messo in sicurezza i presenti. La coppia ha sporto denuncia e il giovane è stato denunciato a piede libero per le aggressioni e i danneggiamenti.

Sorprese mentre tenta di rubare un’auto: arrestato un 32enne romano

Nel corso dello stesso dispositivo di controllo, i militari hanno arrestato in flagranza un 32enne romano sorpreso mentre tentava di rubare un’auto parcheggiata. L’uomo era riuscito a infrangere il finestrino del veicolo, ma l’attivazione dell’allarme acustico ha richiamato immediatamente l’attenzione dei Carabinieri, che lo hanno bloccato prima che potesse allontanarsi. L’automobile è stata restituita al proprietario.

Carabinieri della Stazione Roma Appia hanno inoltre eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 35enne romano. L’uomo è finito in carcere dopo che i militari avevano documentato e segnalato all’Autorità giudiziaria numerose violazioni delle prescrizioni previste dalla misura dell’affidamento in prova cui era sottoposto.

Denunciato anche un 29enne romeno, sorpreso all’interno di un supermercato di via dei Tribuni dopo aver nascosto nello zaino merce per circa 350 euro. La refurtiva è stata recuperata integralmente e restituita ai responsabili dell’attività commerciale.

Controlli del NAS: sequestrati 10 chili di carne in un kebab

L’operazione ha riguardato anche la tutela della salute pubblica, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS). In un minimarket etnico della zona Anagnina gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e la mancata applicazione del piano HACCP, contestando sanzioni per 3mila euro.

In un vicino kebab, invece, sono state accertate ulteriori violazioni delle norme igieniche e l’assenza delle indicazioni obbligatorie sugli allergeni. Al titolare sono state elevate sanzioni per oltre 5.300 euro e sono stati sequestrati 10 chilogrammi di carne priva della documentazione sulla tracciabilità.

Oltre 180 persone controllate e multe per più di 18mila euro

Il servizio straordinario, svolto seguendo le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto impegnati i Carabinieri delle Stazioni Roma Quadraro e Roma Appia, con il supporto dei reparti specializzati del NAS.

Il bilancio dell’operazione è di 183 persone identificate2 arresti2 denunce11 sanzioni al Codice della Strada per oltre 9.500 euro, un giovane segnalato alla Prefettura per possesso di marijuana a uso personale e sanzioni amministrative per oltre 8.500 euro nei confronti di attività commerciali.