“Roma. Un mito universale”. Il libro di Marco Veloccia celebra valori eterni

Veloccia libro

«Aderire nel profondo allo spirito dei valori di Roma può permettere, ancora oggi, a secoli di distanza, di affrontare la vita con un piglio diverso, di combattere una battaglia allo stesso tempo antica e nuova, esterna ed interna al nostro essere». Così Marco Veloccia, nella prefazione del suo libro Roma. Un mito universale (Edizioni Chillemi)

Veloccia ha dedicato i suoi studi accademici e la sua attività alla storia di Roma, alla sua civiltà e alla storia indelebile che ha tracciato. Il saggio di Marco Veloccia, come scrive nell’introduzione lo storico Elena Albertini, «si inserisce nel contesto degli scritti su Roma, e sulla grandeur della sua civiltà in maniera eterogenea e con accezioni differenti dall’usuale testo storico. L’autore analizza, in primis, le origini di Roma, nella tracciatura di Romolo del solco fino al declino della sua potenza, ma non della civiltà in sé che giunge, di fatto, sino ai nostri giorni».

L’opera di Marco Veloccia come un testo teatrale

L’excursus storico è concentrato su Annibale, il condottiero che, con un esercito ben addestrato, causò non poche criticità all’esercito romano. Inoltre, lo spunto “Annibale” concretizza una pièce, strutturata alla maniera dei dialoghi socratici, in cui due legionari romani di estrazione differente anche nelle località di provenienza. Da una parte Rufo da Tarquinia. Dall’altra, Lucio da Roma. Si raccontano e narrano delle battaglie intraprese nella finalità di combattere il condottiero cartaginese fino alla sua sconfitta, che si tramuterà nella vittoria e rivincita di Roma. L’utilizzo della composizione teatrale, sapientemente inserita con maestria dall’autore per il tramite del dialogo tra i due soldati che diventano amici, ha la facoltà di accostarci al mondo della romanità antica consegnandola ai posteri e al nostro tempo».

Sostiene Veloccia, che «il modello romano ci fornisce, tutti quegli esempi di come comportarsi nel rapporto con la divinità, con la natura, con la propria famiglia, con lo Stato, con la Patria, con l’altro da sé. Un modello in grado di sconfiggere l’angoscia attraverso la gioia di vivere per un ideale, e di vincere la solitudine con la forza della comunità. Per questi motivi, a nostro avviso, Roma, se ben compresa, può agire positivamente sugli aspetti vitali della nostra quotidianità, della nostra esperienza di vita. Vera ed unica cifra in grado di valorizzare l’incredibile storia che andremo a raccontare». Una storia immortale, da leggere tutta d’un fiato.

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