Roma, un viaggio fino ai confini dello spazio: ultima occasione di ottobre per seguire le sonde Voyager
Roma offre un’ultima occasione per viaggiare virtualmente fino ai confini dello spazio interstellare, seguendo le incredibili avventure delle sonde Voyager. Domani, venerdì 30 ottobre, alle ore 16, il Planetario di Roma all’EUR ospiterà l’ultimo appuntamento del mese con Interstellari – Il viaggio delle sonde Voyager. Uno spettacolo immersivo che racconta una delle imprese più straordinarie dell’umanità: il viaggio di due piccoli veicoli spaziali che, dopo quasi cinquant’anni, continuano ad allontanarsi dalla Terra.
Partite nel 1977, sono arrivate dove nessuno era mai stato
Tutto cominciò nel 1977, quando la NASA lanciò Voyager 1 e Voyager 2 per esplorare i pianeti più lontani. Le due sonde attraversarono il Sistema Solare, mostrando immagini sorprendenti di Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Scoprirono nuovi satelliti, vulcani attivi e caratteristiche dei pianeti fino ad allora sconosciute. Una missione che avrebbe dovuto studiare soprattutto i grandi pianeti, ma che si è trasformata in un’avventura scientifica senza precedenti.
Oltre i confini del Sole, verso lo spazio sconosciuto
Nel 2012 Voyager 1 ha raggiunto lo spazio interstellare, seguita nel 2018 da Voyager 2. Entrambe hanno superato la regione dominata dal vento solare, entrando in uno spazio che nessuna sonda aveva mai esplorato direttamente. Voyager 1 è oggi l’oggetto costruito dall’uomo più lontano dalla Terra. Un primato straordinario, soprattutto considerando che le due sonde furono progettate con la tecnologia degli anni Settanta e sono ancora impegnate nella loro lunghissima missione.
Il misterioso disco d’oro con un messaggio per gli extraterrestri
Ma c’è un dettaglio che rende questa storia ancora più affascinante. A bordo di entrambe le Voyager si trova un disco d’oro contenente immagini, musiche, suoni della Terra e saluti in 55 lingue. Una sorta di messaggio in bottiglia cosmico, pensato per raccontare il nostro pianeta a eventuali civiltà extraterrestri. Un’idea sviluppata da un gruppo di studiosi guidato dall’astronomo Carl Sagan, nella speranza che, un giorno lontanissimo, qualcuno possa scoprire da dove proveniamo.
Ultima occasione domani: orari, biglietti e dove andare
Lo spettacolo si svolge al Planetario di Roma, in piazza Giovanni Agnelli 10, all’EUR, dove il pubblico può ripercorrere virtualmente il viaggio delle Voyager attraverso le proiezioni della grande cupola. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle 16. Il biglietto intero costa 8,50 euro, il ridotto 6,50 euro, con agevolazioni per famiglie e ingresso gratuito per i bambini fino a cinque anni. Poi calerà il sipario sulla programmazione di ottobre. Ma non sul viaggio delle Voyager, che continueranno a spingersi nell’immensità dello spazio, portando con sé un piccolo frammento della storia dell’umanità.