Roma, venerdì nero il 30 ottobre: sciopero di bus e metro e maxi corteo nazionale, centro a rischio caos
Roma si prepara a un venerdì nero, il 30 ottobre, con lo sciopero dei mezzi pubblici di 24 ore e un grande corteo nazionale che rischiano di mandare in tilt la mobilità della Capitale. Una doppia mobilitazione destinata a pesare soprattutto sulle ore centrali della giornata, quando autobus, tram e metropolitane potranno fermarsi mentre migliaia di manifestanti sono attesi nelle strade del centro. Per cittadini, lavoratori e pendolari si annuncia una giornata particolarmente complicata.
Roma, sciopero di 24 ore: bus e metro a rischio
Lo sciopero nazionale proclamato dal sindacato Usb interesserà l’intera rete Atac, comprese le linee gestite dagli operatori privati. Il servizio sarà garantito dall’inizio delle corse fino alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. A rischio, invece, i collegamenti dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino al termine del servizio. Possibili disagi anche sui bus Cotral e sulle ferrovie Metromare e Roma-Viterbo. Le effettive interruzioni dipenderanno dall’adesione dei lavoratori.
Maxi corteo nazionale, appuntamento alle 10.30
A complicare ulteriormente la situazione sarà il grande corteo nazionale organizzato nell’ambito della mobilitazione Usb. L’appuntamento è fissato alle 10.30 in piazza della Repubblica, proprio quando il trasporto pubblico sarà nelle ore non garantite. Alla manifestazione hanno annunciato la propria adesione studenti, collettivi universitari e movimenti filopalestinesi. Tra le realtà mobilitate figurano Osa e Cambiare Rotta. Il percorso non è stato ancora definito e dovrà essere concordato con la Questura.
Centro di Roma sotto osservazione dopo gli scontri
L’attenzione delle autorità è particolarmente alta dopo gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine registrati durante il corteo studentesco di sabato scorso, nella zona di largo di Santa Susanna. Prefettura e Questura sono impegnate nella preparazione del piano di sicurezza. Sul tavolo ci sono il percorso della manifestazione, la gestione della viabilità e la tutela dei luoghi più sensibili. Eventuali chiusure stradali e deviazioni saranno stabilite sulla base delle decisioni delle autorità.
Venerdì nero, Roma rischia la paralisi
Il momento più delicato potrebbe arrivare tra la tarda mattinata e il pomeriggio, quando lo sciopero dei trasporti e il corteo nazionale si sovrapporranno. Alla possibile riduzione delle corse si aggiungeranno le limitazioni alla circolazione nelle strade attraversate dalla manifestazione. Il rischio è quello di una Capitale congestionata, con ripercussioni anche per chi sceglierà di spostarsi in automobile. Per conoscere le strade interessate e le eventuali deviazioni bisognerà attendere il percorso ufficiale. Una certezza, intanto, c’è: venerdì 30 ottobre muoversi a Roma potrebbe diventare un’impresa.