Roma, Via Ardeatina chiusa per 4 giorni: ecco il tratto interessato e come bypassarlo


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Roma, da lunedì 9 marzo, con avvio della chiusura alle ore 10, fino a venerdì 13 marzo, il tratto di via Ardeatina compreso tra via della Fotografia e via di Grotta Perfetta sarà interdetto al transito ordinario. In quei giorni sarà consentito esclusivamente il traffico locale, mentre deviazioni e limitazioni saranno segnalate dalla cartellonistica predisposta lungo l’area interessata. La riapertura è prevista al termine di questa finestra, salvo imprevisti tecnici o condizioni meteo sfavorevoli.

Perché il cantiere non può aspettare

L’intervento nasce da un fatto preciso, non da una manutenzione programmata qualsiasi. Sul versante che costeggia la strada si è verificato un distacco di materiale che ha invaso la carreggiata, imponendo un cambio di passo immediato. A rendere più fragile il quadro avrebbero contribuito anche le recenti e intense precipitazioni, che hanno accelerato i cedimenti del terreno. In questo contesto, la priorità è diventata una sola: mettere in sicurezza il tratto prima di ripristinare la piena normalità della circolazione.

Quattro giorni decisivi per stabilizzare il fronte

La fase più delicata è concentrata proprio nel cantiere di quattro giorni richiesto per affrontare le lavorazioni iniziali. Il primo passaggio consiste nella riprofilatura del versante e nell’asportazione delle terre instabili di una scarpata alta oltre nove metri, un’operazione che non può essere eseguita con il traffico in movimento. Nello stesso perimetro saranno rimossi anche alcuni alberi ritenuti a rischio per le condizioni vegetative compromesse e per la scarsa stabilità dell’apparato radicale.

Dopo la chiusura, una riapertura solo parziale

Terminata questa prima fase, la strada non tornerà subito alla piena disponibilità. La riapertura avverrà inizialmente con senso unico alternato, perché il consolidamento dei versanti proseguirà anche nei giorni successivi. È una soluzione intermedia che riduce l’impatto sulla mobilità, ma conferma che il problema non si esaurisce con la semplice rimozione del terreno caduto. La carreggiata, in sostanza, potrà tornare utilizzabile solo accompagnando il cantiere, non ignorandolo.

Come sarà messo in sicurezza il versante

Il consolidamento previsto segue una logica di contenimento progressivo. Verrà posata una stuoia in fibra vegetale, poi una rete metallica ancorata con puntelli di due metri e infine un sistema di protezione con cavi d’acciaio. Tradotto in termini semplici: la parte più fine e mobile del terreno dovrà essere trattenuta prima che scivoli sulla strada, mentre eventuali blocchi tufacei saranno intercettati dai dispositivi di contenimento. Solo alla conclusione di questo percorso via Ardeatina potrà essere riaperta completamente.

Una prova per un asse delicato della mobilità romana

Via Ardeatina non è una strada marginale: è uno dei collegamenti più sensibili del quadrante, attraversato ogni giorno da residenti, traffico di attraversamento e spostamenti legati al lavoro. Per questo la chiusura tra il 9 e il 13 marzo pesa oltre il dato tecnico. Ma proprio la scelta di concentrare il cantiere in una finestra definita indica la volontà di contenere i disagi, agendo sul punto critico prima che il problema si trasformi in una limitazione più lunga e più costosa per tutta la viabilità cittadina.