Roma, via Veneto si accende per La Pellicola d’Oro: strada chiusa e bus deviati
Via Veneto torna a essere via Veneto. Non solo una strada elegante nel cuore di Roma, ma il simbolo stesso della Capitale che guarda al cinema, alla memoria e alla sua immagine più internazionale. Sabato 20 giugno la storica arteria della Dolce Vita ospita La Pellicola d’Oro 2026, il premio dedicato ai mestieri e alle maestranze del cinema e della fiction italiana. Una serata di spettacolo, ma anche di inevitabili modifiche alla mobilità.
Chiusura dalle 5 del mattino
Per consentire allestimento, svolgimento e smontaggio dell’evento, via Veneto resta chiusa al traffico pubblico e privato dalle 5 di sabato 20 giugno fino alle 5 di domenica 21 giugno. Il tratto interessato è quello compreso tra via Boncompagni e largo Federico Fellini, all’altezza di Porta Pinciana, in entrambe le direzioni. Una chiusura lunga, nel cuore di una zona delicata della città.
Bus deviati e fermate sospese
Il provvedimento non riguarda solo auto e scooter. Anche il trasporto pubblico cambia percorso. Saranno deviate le linee C3, 52, 53, 61, 100, 160, 590 e, durante la notte, anche nMA e n201. Due fermate su via Veneto vengono sospese per tutta la durata della deviazione. Per chi si muove in centro, il consiglio è semplice: controllare prima il percorso e non affidarsi all’abitudine.
Il cinema che non si vede
La Pellicola d’Oro ha un valore particolare perché non celebra soltanto i volti da copertina. Al centro ci sono tecnici, artigiani, professionisti del dietro le quinte: chi costruisce, illumina, veste, organizza e rende possibile ogni scena. È il cinema meno esposto, ma spesso più decisivo. Quello che non finisce sempre sui manifesti, ma senza il quale nessun film arriverebbe davvero sullo schermo.
Roma tra eventi e gestione della città
Il punto politico è tutto qui: Roma ha bisogno di grandi eventi, ma deve saperli governare. Una cerimonia in via Veneto è una cartolina potente, quasi naturale. Però ogni evento nel centro storico pesa su traffico, autobus, residenti, taxi e turisti. La sfida non è dire no alle manifestazioni, ma farle funzionare senza trasformare ogni appuntamento in un piccolo labirinto urbano.
La Dolce Vita come occasione
Via Veneto resta una delle strade più evocative della Capitale. Riempirla di cinema significa provare a riaccendere un immaginario che Roma non può permettersi di perdere. Ma la bellezza, da sola, non basta. Serve organizzazione, informazione chiara e una città capace di reggere il proprio ruolo. Sabato sera, tra red carpet e deviazioni, la Capitale gioca anche questa partita.