Roma vibra di emozione: torna Musei in musica 2025 con un omaggio a Ornella Vanoni
La città si prepara a vivere un sabato diverso da qualunque altro: il 29 novembre, Roma accende le luci sulla 15ª edizione di Musei in Musica 2025, trasformando il proprio patrimonio culturale in un grande organismo vivente dove musei, piazze e sale espositive diventano la cassa di risonanza di un’intera notte dedicata alle arti performative. L’appuntamento, ormai parte stabile dell’autunno romano, quest’anno assume un significato particolare: l’intero evento è un omaggio alla voce elegante e inconfondibile di Ornella Vanoni, da poco scomparsa, figura amata e capace di attraversare generazioni con uno stile unico.
Il prologo della serata arriverà in Campidoglio, dove la Banda Musicale della Polizia Locale di Roma Capitale darà il via al programma alle 19.30. Da quel momento, e fino alle due del mattino successivo, si alterneranno sonorità molto diverse: dalla musica etnica al jazz, passando per pop, classica, sacra, colonne sonore e swing. Una geografia sonora che attraverserà più di cinquanta luoghi, eccezionalmente accessibili con biglietto simbolico a un euro, salvo gli spazi indicati come gratuiti.
Artisti, repertori e l’omaggio a Ornella Vanoni
La programmazione, articolata in oltre cento appuntamenti, unirà concerti corali e strumentali, ensemble, performance e visite guidate. L’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha sintetizzato lo spirito dell’edizione con parole che raccontano il senso profondo dell’iniziativa: una festa diffusa che porta i cittadini dentro i luoghi più belli della città, dal centro alle periferie, mettendo in relazione musica, memoria e appartenenza. In particolare, aveva ricordato che l’omaggio a Ornella Vanoni nasce dalla volontà di riconoscere quanto questa artista abbia donato al panorama musicale italiano, un regalo che la città restituisce grazie anche alla presenza di un nome di prima grandezza come Rita Marcotulli.
La pianista e compositrice, tra le personalità italiane più apprezzate nel jazz internazionale, sarà protagonista dell’Omaggio a Ornella. Alle 20.30, nella suggestiva cornice della Centrale Montemartini, Marcotulli attraverserà la carriera della cantante milanese ricreando l’atmosfera dei suoi brani più celebri: L’appuntamento, Domani è un altro giorno, Senza fine, Ti lascio una canzone. Il concerto si sposterà anche tra le ritmiche brasiliane tanto amate dalla Vanoni e culminerà in un ricordo dedicato a Pino Daniele, in un intreccio di emozioni che guarda al dialogo tra autori, epoche e generi.
Accanto alla musica, ampio spazio avrà anche la danza contemporanea. Il coreografo spagnolo Marcos Morau, riconosciuto a livello internazionale e più volte premiato come miglior coreografo dell’anno, presenterà al Museo dell’Ara Pacis la performance Testamento, in collaborazione con la compagnia La Veronal e con la voce di Valentina Gargano accompagnata dall’arpa di Elisa Greco. Quattro repliche – 21.15, 22.15, 23.15 e 00.15 – costruite su una rilettura elettronica di Bach che dialoga con i movimenti di tre figure in nero, in un confronto continuo tra corporeità effimera e monumentalità dell’Ara Pacis. Un lampo scenico in cui memoria, ritualità e presenza diventano materia viva.
Sempre all’Ara Pacis, ma nell’Auditorium, il cartellone prevede anche un appuntamento gratuito che guarda alle famiglie: il Disney Music Trio Concert, curato dall’Associazione Musicale Nuova Diaphonia con direzione artistica di Gerardo Di Lella. Lo spettacolo – alle 20.30, 22.40 e 00.30 – propone un viaggio attraverso l’immaginario musicale Disney, tra jazz, pop, sinfonico ed etnico.
Da non perdere anche la Sala della Protomoteca in Campidoglio, teatro di una doppia iniziativa aperta gratuitamente. A inaugurare la serata, alle 20.15, sarà la Reale Ambasciata di Arabia Saudita, con La Notte della Luna Piena, performance con oud e voce basata sui versi del poeta Principe Bader Abdulmohsen. Successivamente, alle 22.00 e 23.00, saliranno sul palco alcuni giovani talenti di “Fabbrica”, il Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, impegnati in un recital lirico ispirato alle grandi tradizioni europee.
La Sala Santa Rita ospiterà invece l’Associazione Mandolinistica Romana con Scultura e Armonia: L’Arte Italiana tra Forme e Suoni, una lettura della cultura italiana attraverso il mandolino, strumento popolare e insieme protagonista della tradizione musicale colta dal Barocco al contemporaneo.
Tra le aperture straordinarie figurano anche spazi significativi come WEGIL, hub culturale della Regione Lazio. Qui, nel contesto della mostra Movie Icons, dedicata agli oggetti originali dei film hollywoodiani, la serata si muoverà tra djset, atmosfere cinematografiche e un intervento musicale di Federico Zampaglione, che ripercorrerà la propria carriera prima di ricevere un riconoscimento per il contributo dato al cinema di genere.
Quest’anno, inoltre, l’iniziativa coinvolgerà anche luoghi istituzionali come Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio, aperti rispettivamente fino alle 24.00 e alla 01.00, con percorsi guidati all’interno delle sale più rappresentative. A Montecitorio, la serata verrà aperta dalla Banda musicale dell’Esercito Italiano e dal Nuovo Gruppo Folk Lungoni.
Il Parco Archeologico del Colosseo partecipa con l’apertura dell’Anfiteatro Flavio tra le 20.10 e le 22.50, e con due esibizioni corali, Vocal Oddity e Sing Up, accessibili con biglietto da un euro acquistabile sul sito ufficiale.
I musei civici aderenti saranno tantissimi: dai Musei Capitolini al Museo di Roma, dai Mercati di Traiano alla Centrale Montemartini, passando per Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, la Forma Urbis e il Parco Archeologico del Celio. L’ingresso sarà gratuito per chi possiede la Roma MIC Card, mentre altri spazi rimarranno comunque completamente gratuiti, come il Museo Napoleonico, il Museo Canonica, il Museo Barracco o la Villa di Massenzio.
Sono previste, infine, alcune eccezioni: il Planetario di Roma, che manterrà la propria tariffazione con prenotazione obbligatoria; e le mostre temporanee in corso a Villa Caffarelli e al Museo di Roma, accessibili con biglietto ridotto. Anche l’esposizione Cartier e il mito ai Musei Capitolini seguirà una tariffa ridotta con preacquisto.
L’edizione 2025 di Musei in Musica è promossa da Roma Capitale e organizzata da Zètema Progetto Cultura, con Dimensione Suono Soft come radio partner.