Roma, voragine sotto via della Magliana: strada chiusa e bus deviati, servizi a rischio

via della Magliana

Brutte notizie per gli automobilisti che percorrono via della Magliana a Roma. La strada è stata chiusa per un possibile cedimento del sottosuolo nel tratto tra via del Fosso della Magliana e via delle Vigne. Il provvedimento è scattato su indicazione dei vigili del fuoco.

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Pericolo voragine, chiusa via della Magliana: le deviazioni

Il tratto interessato è un punto strategico della viabilità del quadrante sud-ovest della città, ora completamente chiuso al traffico. La decisione è stata presa per motivi di sicurezza. Prima di riaprire, serviranno verifiche tecniche sulla stabilità del manto stradale. Alla base del provvedimento c’è un possibile dissesto del sottosuolo. Un’ipotesi che riporta alla memoria precedenti non troppo lontani, quando nella stessa area si aprirono voragini improvvise. I tecnici sono già al lavoro per effettuare rilievi e saggi strutturali. Solo dopo queste verifiche sarà possibile capire se si tratta di un problema circoscritto o dell’ennesimo campanello d’allarme su un sistema infrastrutturale fragile.

La circolazione è stata deviata su arterie alternative: via del Trullovia Portuensevia del Fosso della Magliana e altri collegamenti della zona. Limitazioni anche per i mezzi pesanti, che non possono più proseguire già a partire da via del Trullo. Una misura preventiva per alleggerire il carico su un’area ritenuta a rischio. Disagi anche sul fronte del trasporto pubblico. Le linee 128 e 719 hanno cambiato percorso, con deviazioni che attraversano via Sarzanapiazza Gaetano Moscavia Portuense e le strade limitrofe. Un effetto domino che rischia di rallentare tutta la mobilità del quadrante.

I disagi

In quell’area insistono strutture sanitarie, un deposito Atac, attività industriali e artigianali, oltre a una rete complessa di infrastrutture tecnologiche. A sottolinearlo è il consigliere municipale Marco Palma, che ha effettuato un sopralluogo con i tecnici del dipartimento infrastrutture. “Il problema nasce, come da 60 anni a questa parte, dalla mancata realizzazione delle gallerie dei servizi, fondamentali per evitare interventi continui e cedimenti del terreno. Un sistema che in alcune zone, come l’Eur, esiste. Ma che altrove è rimasto sulla carta. Le prime verifiche hanno individuato almeno due punti critici da analizzare. Il tratto si trova vicino a quello già interessato da una voragine tra il 2022 e il 2023, anche se non ci sarebbe un collegamento diretto”, dichiara Palma.

Per ora la strada resta chiusa. I controlli proseguono e nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti ufficiali sull’esito delle verifiche e su eventuali riaperture. Nel frattempo, via della Magliana diventa l’ennesimo punto critico di una città che troppo spesso scopre i problemi solo quando l’asfalto inizia a cedere.