Romeni beccati mentre fanno il “succhio” di gasolio da un autobus a Frosinone

cotral fregene

Gli agenti della Squadra Volante della questura di Frosinone hanno arrestato per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso due fratelli di origine rumena. Dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa sulla linea di emergenza Nue 112 da un cittadino, che aveva avvisato della presenza di due uomini che armeggiavano in maniera sospetta vicino a un autobus in sosta. All’arrivo dei poliziotti i soggetti segnalati sono stati rintracciati mentre cercavano di dileguarsi.

I romeni tentano di fuggire ma non ci riescono

Uno dei due aveva abbandonato una tanica in plastica da 25 litri e un tubo di gomma, utilizzati per sottrarre il carburante, mentre l’altro era riuscito a nascondersi dentro la sua autovettura, nella quale si era sdraiato fingendo di dormire. Gli agenti hanno anche accertato che il tappo del serbatoio del pullman parcheggiato era manomesso e quindi hanno proceduto all’arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso di entrambi i soggetti. Sono due fratelli di trenta e trentadue anni, residenti in due diversi comuni della Provincia.

Solo arresti domiciliari per i romeni

Nella mattinata di ieri gli arrestati condotti davanti al Tribunale di Frosinone per l’udienza di convalida. Dopo l’arresto convalidato dal Giudice che ha disposto per i due l’obbligo di dimora. In considerazione dell’accaduto, il questore di Frosinone ha emesso nei confronti dei due soggetti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Frosinone per tre anni. Ma prché non li rimndano a casa loro?

Senegalese senza fissa dimora spaccia al Pigneto

Al Pigneto, invece, a Roma, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 23enne del Senegal, senza fissa dimora e con precedenti. Che nel corso di un controllo all’interno di un bar in piazzale Prenestino, alla vista dei militari, ha tentato di disfarsi di un involucro. Gettandolo sotto ad alcune sedie. I Carabinieri lo hanno bloccato e recuperato l’involucro che conteneva dosi di cocaina, sequestrate unitamente a 380 euro in banconote di vario taglio.