Sagra dell’Uva di Marino 2026, la festa parte sabato: due weekend tra cortei, musica e fontane di vino


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La Sagra dell’Uva di Marino 2026 comincia sabato 26 settembre, prosegue domenica 27 e torna dal 3 al 5 ottobre: due fine settimana di festa, con il lunedì riservato al gran finale. La 102ª edizione porta nel centro storico cortei, concerti e sapori dei Castelli Romani. Il momento più famoso, quello delle fontane che danno vino, è previsto il 4 e il 5 ottobre, non nel primo weekend. Il Programma, Date e Orari

Sabato si apre con il Tricolore

La giornata inaugurale parte alle 10:30 con un omaggio a Leone Ciprelli, ideatore della Sagra. Alle 11:30, in piazza Matteotti, la discesa del Tricolore e la Fanfara della Polizia di Stato danno il via ufficiale ai festeggiamenti. Nel pomeriggio, alle 16, sfila il corteo storico dei bambini; alle 19 Giovanni Baglioni suona in piazza Farini. La sera continua con la musica nelle piazze del centro.

Domenica, una città da percorrere

Il 27 settembre invita a scoprire Marino anche lontano dai palchi. Sono previste visite guidate ai sotterranei di Palazzo Colonna e al Museo del Bottaio, con prenotazione, mentre il Food Village apre alle 11 in viale Mazzini. Nel pomeriggio arrivano i giochi della tradizione e le bande musicali; i concerti accompagnano poi la serata. È il primo assaggio di una festa che lascia spazio anche alle storie della città. Il Programma, Date e Orari

A ottobre arriva il cuore della Sagra

Sabato 3 ottobre il programma riprende con il Villaggio Coldiretti, le attività per i bambini e il Palio della Madonna del Santissimo Rosario. In serata sono annunciati il concerto di Manuela Villa e il DJ set di Fargetta. Domenica 4 è il giorno del corteo storico: Edoardo Sylos Labini e Matilde Brandi sono attesi nei ruoli di Marcantonio Colonna e Felice Orsini. Alle 17:30 è previsto il primo appuntamento con le fontane di vino.

Il finale è lunedì

La Sagra non finisce domenica. Lunedì 5 ottobre il corteo torna nelle vie del centro e alle 18:45 è previsto un secondo appuntamento con le fontane che danno vino. La chiusura annunciata è affidata allo spettacolo di Francesco Cicchella, seguito dai fuochi d’artificio. L’accesso al centro storico e agli spettacoli è gratuito; cibo e degustazioni sono a pagamento. Per scegliere quando andare, il programma aggiornato è sul sito ufficiale della Sagra.