Saltamartini boccia l’indecente rimpallo sui cinghiali: “Da Raggi e Zingaretti un gioco delle parti”

Saltamartini ciinghiali

Sulla gestione dei cinghiali, che scorrazzano tranquillamente non solo nelle zone periferiche della città, è intervenuta con una nota Barbara Saltamartini.

«Virginia Raggi e Nicola Zingaretti – dice la parlamentare della Lega nonché candidata in consiglio comunale continuano a litigare per stabilire di chi è la colpa di una situazione che ormai è diventata emergenza cittadina». Eppure esiste un protocollo d’intesa approvato dal Campidoglio nel settembre 2019 e successivamente firmato da Roma Capitale, Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale finalizzato a “limitare i rischi sanitari e per la pubblica incolumità derivanti dalla penetrazione e dalla circolazione dei cinghiali nel territorio di Roma Capitale».

Saltamartini smaschera Raggi e Zingaretti sui cinghiali

«Ricordo – continua Saltamartini – che tra le misure da adottare e condivise sia dai 5 stelle che dal Pd, scritto nero su bianco, sono previste in alcuni casi anche “la cattura ovvero l’abbattimento”. Perché questo protocollo non è mai stato applicato se non solo in due casi specifici? Raggi e Zingaretti rispondano a questa semplice domanda e la smettano di rimpallarsi responsabilità che evidentemente appartengono a entrambi».

Saltamartini in campo per Roma

“Roma è la mia città dove sono nata e cresciuta, anche politicamente. E quando oggi Matteo Salvini mi ha chiesto di candidarmi, non potevo che rispondere presente. Sono quindi davvero felice e orgogliosa di annunciare che sarò candidata per la Lega al consiglio comunale, al fianco di Michetti e Matone. Metterò in campo tutte le mie energie e il mio amore per la città per ripagare la fiducia che il partito ha riposto in me. E per restituire a Roma il ruolo centrale che le compete”. Così, il 7 luglio, la deputata della Lega Barbara Saltamartini, annunciando la sua candidatura al Campidoglio.