Salvini: “Nel centrodestra io lavoro per l’unità, ma qualcuno pensa solo al suo orticello”

seggi a Palermo, Salvini protesta

«Io lavoro per un centrodestra unito in Italia e in Europa mi dispiace che qualcuno rallenti in Europa», così Matteo Salvini a margine dell’assemblea nazionale dell’Udc.  «Evidentemente – ha detto il leader della Lega – qualcuno la pensa in maniera diversa, ma io sono un liberale e non impongo niente a nessuno. Penso che sia utile all’Italia un grande polo moderato, conservatore, identitario. Se qualcuno rimane nel suo orticello credo sia un errore ma io ci lavoro».

“Toti al lavoro con Renzi per un centrodestra unito? Auguri…”, ha detto ancora Salvini rispondendo a chi gli chiede delle mosse del presidente della regione Liguria, Giovanni Toti.

Centrodestra spaccato ieri nei voti segreti al Senato? «Chiedetelo a chi ha votato con la sinistra, non a me», risponde a chi gli chiede del voto di ieri in Senato sui nuovi senatori. Poi sul caso del senatore Saviane, il leghista deceduto che è stato rimpiazzato ribadisce: «Mi sono vergognato per chi è intervenuto ieri».

Salvini: “Nel centrodestra ieri al Senato c’è chi ha votato con la sinistra”

«La mia emergenza, in questo momento, è il taglio delle bollette di luce e gas, io vorrei che le famiglie avessero luce e gas, l’ipotesi di un black out è sul tavolo, per la prossima primavera, non vorrei che dopo i lockdown ci fossero anche i black out, non sarebbe un buon modo di iniziare l’anno», continua Salvini, per poi passare al tema Colle: «Il regalo di Natale che faremo agli italiani sarà un presidente equidistante, il Pd non è proprietario del Quirinale e dintorni». E sul bis, «mi sembra che Mattarella abbia detto cosa vuole fare, va rispettata la sua volontà ed è giusto il cambio».

Poi, dal palco, il capitolo Giustizia: «Non possiamo essere un paese libero e democratico se i tre poteri previsti dai padri costituenti non torneranno a essere in equilibrio, perché lo diciamo sottovoce, c’è un potere che prevarica tutti gli altri e decide della vita e della morte di tutti gli altri», dice il leghista in uno dei passaggi più applauditi del suo intervento. Per Salvini “i giudici devono fare i giudici, e se sbagliano devono pagare anche loro». «Serve – conclude sul tema del potere giudiziario – la forza di rimettere al centro la buona politica, altrimenti qualcuno si prende gli spazi».

«Spero di presentare a firma congiunta una legge per render reato la pratica dell’utero in affitto», ha poi detto tornando sul tema della maternità surrogata. «Acquistare un bambino con gli occhi blu, ricorda un triste passato a cui spero non si torni”, aggiunge il leader della Lega. “La vita – dice – va difesa dall’inizio alla fine, dalla nascita alla morte».