Sanremo 2026, vince Sal Da Vinci ma il televoto premia Sayf: polemiche, numeri e retroscena dell’ultima notte dell’Ariston (VIDEO)
Il Festival di Sanremo 2026 si chiude come spesso accade: tra applausi, discussioni e classifiche che dividono il pubblico. A portarsi a casa la vittoria è Sal Da Vinci, ma il dato che accende il dibattito arriva dal televoto, dove il più votato è Sayf. Una differenza minima nei numeri complessivi, sufficiente però a riaccendere le solite polemiche su giurie, preferenze e meccanismi del festival.
Cinque giorni di musica, spettacolo e momenti virali hanno trasformato ancora una volta Sanremo in un grande palcoscenico nazionale. La città ligure, come ogni anno, ha visto raddoppiare presenze e traffico, con il Teatro Aristonal centro di un vortice mediatico che non si spegne neanche dopo il sipario finale.
La classifica di Sanremo 2026: Sal Da Vinci vince, ma il televoto incorona Sayf
La classifica finale del Festival di Sanremo 2026 racconta una gara tirata fino all’ultimo. A conquistare il primo posto è Sal Da Vinci, seguito da Sayf e da Ditonellapiaga, che chiude il podio. Ma guardando i numeri nel dettaglio emerge un dato interessante: nel televoto puro è proprio Sayf a imporsi con il 26,4% delle preferenze. Subito dietro Sal Da Vinci, fermo al 23,6%, mentre Arisa si piazza terza con il 19,2%, davanti di pochissimo a Ditonellapiaga, al 18,9%. Chiudono la top five Fedez & Masini, con l’11,9%.
La situazione cambia quando entrano in gioco Giuria della Stampa e Giuria delle Radio, che insieme al televoto determinano il risultato finale. Nel conteggio complessivo è Sal Da Vinci a salire in testa con il 22,2%, seguito da Sayf con il 21,9%. Dietro di loro Ditonellapiaga al 20,6%, Arisa al 18,9% e Fedez & Masini al 16,5%. Uno scarto minimo, che spiega perché la discussione sul risultato finale sia partita immediatamente sui social.
Le polemiche sulla canzone vincitrice
Come succede quasi ogni anno, la vittoria di Sanremo non mette tutti d’accordo. Alcuni spettatori contestano il brano di Sal Da Vinci, giudicato da una parte del pubblico troppo carico di riferimenti sociali e politici. Altri invece difendono la scelta della giuria e celebrano la canzone come uno dei momenti musicali più intensi di questa edizione. Il risultato finale dimostra comunque quanto la gara sia stata equilibrata. I primi tre artisti si sono giocati la vittoria con percentuali molto ravvicinate, segno di un festival senza un dominatore assoluto.
L’ultima serata all’Ariston tra emozioni, gaffe e momenti virali
La serata finale del Festival di Sanremo 2026 ha concentrato tutto ciò che rende unica la kermesse: musica, spettacolo e inevitabili imprevisti. L’Ariston ha vissuto una notte intensa, tra standing ovation, battute improvvisate e qualche piccola gaffe diventata subito virale sui social. Non sono mancati i momenti di spettacolo fuori gara, con ospiti che hanno animato il palco e un pubblico particolarmente caldo nelle ultime esibizioni. Alcuni artisti hanno scelto di modificare leggermente le performance rispetto alle serate precedenti, puntando su interpretazioni più emotive per convincere gli indecisi. Il risultato è stata una finale combattuta fino all’ultimo voto.
Sanremo, la città che cambia volto durante il Festival
Fuori dall’Ariston, Sanremo vive ogni anno una trasformazione evidente. Durante il Festival, la città raddoppia letteralmente la sua popolazione tra addetti ai lavori, giornalisti, fan e curiosi. In questi giorni le strade intorno al teatro diventano un piccolo mondo parallelo: dirette televisive, radio in strada, incontri con gli artisti e locali pieni fino a notte fonda.
Nel nostro video, Fabio Picchioni, storico inviato al Festival di Sanremo, racconta proprio questo lato della kermesse: i luoghi simbolo della città, gli angoli meno conosciuti e l’atmosfera unica che per cinque giorni trasforma Sanremo nel centro dello spettacolo italiano. Il sipario ora si chiude. Ma, come sempre, le discussioni sul Festival sono appena cominciate.