Sbarchi a raffica a Lampedusa: ma per il sindaco di sinistra non c’è nessun problema…

governo clandestini frontiere

Gli sbarchi aumentano in Italia, e andrà sempre peggio. Con l’arrivo della nuova stagione gli immigrati illegali intensificheranno la loro attività fuorilegge, mettendo a rischio anche i minori, pur di arrivare in Italia. Dove gli sarà data ospitalità, risorse e dove incredibilmente non saranno processati per aver violato le lggi del loro Paese e del nostro. E per aver fatto rischiare la vita a minori. Poi, non trovando ovviamente lavoro, si disperderanno per la penisola, andando a ingrossare le fila degli spacciatori o dei mendicanti molesti fuori dai supermercati.

Non si arrestano gli sbarchi. E andrà sempre peggio

Non si arresta infatti l’ondata di sbarchi a Lampedusa. Altri tre eventi portano a quota nove gli approdi che in poche ore si sono susseguiti sulla più grande delle Pelagie, dove da stamani sono 408 i clandestini approdati. Un barcone con 73 immigrati illegali, tutti uomini guarda caso, è stato intercettato a circa 8 miglia a sud-est di Lampedusa da una motovedetta della Capitaneria di porto che dopo averli trasbordati li ha condotti al molo Favaloro. Un barchino con altri otto tunisini è giunto poco dopo, a seguire altri 88.

Quanto ci costa tutto questo circo?

Tutti sono stati condotti nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano attualmente quasi 400 ospiti. Quaranta minori potrebbero lasciare l’isola in serata a bordo del traghetto di linea diretto a Porto Empedocle e altri 180 adulti domani. Ma tutto questo circo chi lo paga? Chi paga il cibo, il vestiario, le medicine, gli addetti, le costose navi quarantena dove i clandestini vengono ospitati?

Il sindaco di Lampedusa tenta di attirare i turisti, ma è tardi

Ma la sinistra insiste. “Sull’isola non c’è nessuna emergenza. La macchina dei trasferimenti è in funzione con un meccanismo ormai rodato. I migranti vengono condotti nell’hotspot, prima di essere trasferiti sulla nave quarantena in rada a Cala Pisana. Ieri sono stati già imbarcati e le operazioni proseguono con regolarità”. A dirlo è il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, dopo la ripresa degli sbarchi. Forse spera che i turisti tornino a Lampedusa, ma non accadrà.

Per approfondire