Sbarchi senza tregua a Lampedusa: quasi tutti clandestini senza diritto a stare in Italia

clandestini a lampedusa

E’ la solita corsa contro il tempo a Lampedusa per svuotare l’hotspot ormai al collasso. Nella struttura che può ospitare 250 persone al momento si trovano circa 980 “ospiti”. Numeri in continuo aggiornamento per via degli sbarchi che nelle ultime ore si susseguono senza tregua. 23 sbarchi illegali nella sola giornata di ieri con 550 persone approdate, 10 lunedì con 239 arrivi. Mentre a partire dalla mezzanotte sono già 58 i clandestini che hanno raggiunto l’isola. La Prefettura di Agrigento, d’intesa con il Viminale, lavora senza sosta ai trasferimenti. Tutti a spese nostre e tutti probabilmente che verranno a fare gli sbandati nelle nostre città, perché lavoro non ce n’è.

Situazione covulsa a Lampedusa: 1.000 clandestini invece di 250

Per cercare di alleggerire la pressione nel centro di contrada Imbriacola, dove le condizioni restano assai difficili, 110 clandestini sono stati imbarcati stamani sul traghetto di linea che in serata raggiungerà Porto Empedocle. Da qui saranno poi trasferiti in altre strutture di accoglienza. Ieri sera, invece, un’ottantina di immigrati illegali ha lasciato l’isola a bordo del Cossyra. Intanto nel pomeriggio a Lampedusa è attesa la nave quarantena Aurelia, su cui dovrebbero essere imbarcate altre 150 persone circa.

L’offensiva delle ong prosegue

Ancora un’evacuazione medica urgente dalla Nadir. Dopo i due tunisini prelevati dal veliero dell’ong Resqship e sbarcati nella notte a Lampedusa al molo Favaloro, un altro clandestino, sempre proveniente dalla Tunisia, è stato trasbordato su una motovedetta della Capitaneria di porto e condotto sull’isola. Dopo essere stato visitato – per gli italiani ci sono liste d’attesa anche di mesi – è stato condotto nell’hotspot di contrada Imbriacola. Intanto l’equipaggio del veliero ha segnalato l’avvistamento di un’altra barca in difficoltà. “La Nadir non è una nave di salvataggio. Abbiamo bisogno di supporto ora”, scrive l’ong su Twitter.

Salvini: pericolo di recrudescenza terrorista dall’Afghanistan

“Le critiche a Lamorgese non arrivano da Salvini ma dai numeri e la matematica non è un’opinione. Più di mille morti nel Mediterraneo sono il segno della bocciatura l’operato del ministro dell’Interno: ma come occupa il suo tempo Lamorgese?”. ll leader della Lega, Matteo Salvini, boccia l’azione della titolare del Viminale, a proposito del tema migranti, a margine del suo intervento al Meeting di Rimini. “E’ necessario pensare a un cambio – chiede Salvini -. Il ministro deve fare le cose che non ha ancora cominciato a fare. Davanti all’ipotesi di recrudescenza terroristica con i talebani in Afghanistan, noi non riusciamo a fronteggiare un rave a Viterbo…”.

Gli afghani non trovano accoglienza in Europa, i clandestini sì

“Con l’ultimo sbarco dell’ennesima ong battente bandiera straniera siamo arrivati a oltre 40mila arrivi di clandestini in Italia. Numeri impressionanti se si considera che siamo in piena pandemia e che si tratta nella stragrande maggioranza di persone che non hanno diritto a ottenere asilo in Europa. A differenza di chi, invece, fugge dalla disperata situazione di estremismo islamico in cui è precipitato l’Afghanistan e da Bruxelles non trova accoglienza”. A dirlo è Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega.

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