Scappano dal centro di accoglienza e urinano sul muro. Fermati tre ghanesi a Rocca di Papa

Sono scappati dal centro di accoglienza Un Mondo Migliore situato alle porte di Rocca di Papa. Nonostante fossero positivi al covid, e fosse scattato per loro l’obbligo della quarantena. È successo ieri mattina intorno alle 09.30 quando alcuni residenti hanno segnalato la presenza di tre uomini sospetti che aspettavano l’autobus a Piazza della Repubblica. Proprio al centro della cittadina dei Castelli Romani. Con qualcuno del gruppo che nell’attesa aveva addirittura urinato contro il muro. E altri che si erano prodigati in gesti osceni. I tre immigrati erano stati in seguito raggiunti anche da due donne, pure loro provenienti dal centro straordinario di accoglienza.

Scappano dal centro e vanno in piazza a Rocca di Papa.  Urinano sul muro per sfregio tre ghanesi positivi al covid 

La Polizia Municipale è prontamente intervenuta con l’ausilio dei Carabinieri. E uno degli immigrati scappati dal centro di accoglienza è stato prontamente identificato. Gli altri due, anche loro cittadini del Ghana sono riusciti in un primo tempo ad allontanarsi. Ma successivamente sono stati intercettati e ricondotti alla struttura che li ospita. La situazione al centro Un Mondo Migliore e a Rocca di Papa resta però tesissima. Perché dal primo caso del bambino trovato positivo al covid adesso si parlerebbe di un cluster di venti persone. Tra l’altro tutte asintomatiche. Quindi difficili da controllare e restie a rispettare la quarantena. Un grosso problema di ordine pubblico e di salute collettiva. Che il comune da solo non può risolvere.

Un Mondo Migliore non può gestire l’emergenza covid. E la vicesindaca scrive al Prefetto

Il centro di accoglienza straordinaria Un Mondo Migliore sulla via dei Laghi in prossimità di Rocca di Papa non può diventare un centro covid. Lo ha dichiarato anche il responsabile della struttura che adesso chiede aiuto. Chi è stato trovato positivo al coronavirus non può fare qui la quarantena, ha dichiarato Domenico Alagia. Perché  per questo non siamo attrezzati. Ma serve che queste persone vengano trasferite in una delle residenze sanitarie regionali individuate come centri covid. Per questo ho già scritto alle competenti autorità regionali. Fin qui il direttore del centro, con una dichiarazione ripresa da Roma Today.

Ma anche la vicesindaca del comune di Rocca di Papa Veronica Cimino si è fatta sentire. E ha voluto visitare di persona il centro di accoglienza per capire le reali condizioni degli ospiti della struttura. Il comune da solo non ce la può fare, ha dichiarato la Cimino. Ho sentito il Prefetto e gli ho ribadito la necessità di garantire la sicurezza pubblica. Perché la gestione delle politiche migratorie è un compito dello Stato. Al di là di come venga gestito Un Mondo Migliore al suo interno.

Allarme Covid a Rocca di Papa: nel centro di accoglienza altri 13 positivi

Adesso si parla di Esercito per pattugliare le strade. E il centro di accoglienza rischia la chiusura 

Tutta l’area  attorno al centro di accoglienza Un Mondo Migliore è stata interdetta. E dichiarata zona rossa. Ma il problema restano i controlli. Perché molti degli ospiti del centro se ne vogliono andare. E non rispettano le regole. Così è la stessa vicesindaca di Rocca di Papa a invocare l’intervento dell’Esercito. Si potrebbe replicare una operazione come Strade Sicure, che consentirebbe un pattugliamento costante del territorio ha dichiarato la Cimino. Perché nonostante l’ordinanza sindacale che vieta qualsiasi uscita e ingresso dalla struttura si registrano continui tentativi di violare le regole. La sicurezza e la salute pubblica sono la priorità, ha concluso la vicesindaca. E se non riceveremo aiuto chiederò direttamente al Ministro dell’Interno di chiudere il centro di accoglienza. Intanto da quanto si apprende da fonti locali le prime due persone positive al covid sarebbero state trasferite altrove. Ma non si può perdere un minuto in più.
https://www.romatoday.it/cronaca/fuga-positivi-coronavirus-centro-accoglienza-castelli-romani.html

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