Sei fascista e hai le ragnatele sulla…Blogger insultata, criticava le adozioni facili



Finisce a insulti, anche molto pesanti e a sfondo sessista la polemica tra una blogger e un sito di promozione e diffusione di libri e saggistica. La vicenda viene riportata con dovizia di particolari dal Fatto Quotidiano e lascia allibiti. Tutto succede pochi giorni fa, quando il canale Lettrice per passione ha postato un commento poco entusiasta. Sul libro Vite strappate in Italia dagli anni Settanta a oggi di Antonella Betti. E dedicato proprio al tema delicatissimo degli affidi facili e delle adozioni. Che in questi mesi è quanto mai al centro della polemica sociale e politica. Basti pensare ai fatti di Bibbiano. Il libro era stato fatto pervenire tramite l’ufficio stampa de Il Taccuino, al quale solitamente il canale si appoggia per ricevere testi e recensioni. Stavolta però è stata una blogger di nome Daisy a voler fare le pulci al libro. Che evidentemente non le e’ piaciuto. E Daisy non lo ha mandato a dire. Ne ho letto circa la metà, ha puntualizzato nella sua recensione. Il testo non scorre e i temi sono molto delicati. Meriterebbero un approfondimento.

In realtà una critica educata, ma qualcuno davvero non l’ha presa bene. Ed è iniziato un botta e risposta in rete che presto è degenerato nell’insulto più bieco.

Blog minuscoli che credono di essere la Rai. La recensione negativa di un libro scatena l’ufficio stampa contro la blogger

L’ufficio stampa de Il Taccuino ha attaccato violentemente una blogger di nome Daisy. Che per conto del canale Lettrice per passione aveva recensito il libro di Antonella Betti Vite strappate in Italia dagli anni 70 ad oggi. Rimanendone insoddisfatta. Può succedere, ma per il Taccuino la stroncatura è stata indigeribile. Così sono partiti i primi insulti sulla rete. Perché là blogger ha dichiarato di aver letto appena la metà del volume. Poco professionale, si fa notare. Ma poi scatta subito l’insulto. Grazie per aver distrutto l’autrice, posta su Facebook Il Taccuino. Questa blogger rappresenta lo 0.00001 per cento dei nostri contatti. Addio blog inutili. E la polemica non è finita qui. Perche’ poco dopo sul profilo Instagram del Taccuini è apparso un post sessista veramente di pessimo gusto. Dove Daisy viene definita fasciata. E si allude anche alla sua vita sessuale in modo volgare. Post per cui là blogger ha ricevuto la solidarietà di tanti suoi colleghi e di svariate case editrici.

Sei fascista, e anche la blogger non si salva dalla polemica su affidi ed adozioni facili

Quando non si hanno argomenti puntare l’indice e dire sei fascista ci sta sempre bene. Così stavolta è toccato ad una blogger. Rea di avere stroncato un libro che parla di affidi facili e adozioni. Ma in questo caso si è andati oltre, perché a carico della ragazza sono arrivati beceri insulti sessisti. E molte case editrici con i loro autori hanno manifestato al Taccuino la volontà di sospendere la collaborazione. Così sono arrivate le scuse e il post contro Daisy è stato rimosso. Con tanto di spiegazione ufficiale. L’autore è molto stressato, ha da poco perso un figlio. Ma comunque la reazione del nostro collaboratore è stata esagerata e cafona. Invitiamo tutti a sospendere i messaggi d’odio e a godersi una bella domenica di sole. Lontano dagli smartphone. Basterà per placare le ire della rete? Non lo sappiamo, ma certamente chi ha scritto quelle porcherie per il Taccuino  non si è comportato da professionista. Ed è stato giusto farglielo notare.

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