Sessanta milioni di cartelle esattoriali in arrivo. Meloni: “Il governo intervenga”
“Dal 1° settembre l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riparte alla carica con le cartelle esattoriali, pignoramenti e ganasce fiscali: è in arrivo una tempesta di 60 milioni di notifiche”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.
Meloni: “Le multinazionali si arricchiscono e il fisco tartassa gli italiani”
“Abbiamo visto come la gestione della crisi sanitaria abbia messo in ginocchio determinati settori, mentre ne ha favoriti altri. Come fa lo Stato -si chiede la leader di Fdi- a chiedere soldi alle stesse attività che ha fatto chiudere? Come fa lo Stato a inviare cartelle di riscossione a quei lavoratori che non hanno percepito più entrate a causa delle restrizioni? Perché non distinguere chi può (e deve) pagare da chi è stato messo in condizioni di non poter pagare?”.
“Il Governo dei ‘migliori’ -aggiunge Meloni– si metta a lavorare e vari subito un provvedimento che metta a riparo tutte quelle aziende e famiglie che sono state penalizzate dalla pessima gestione della crisi sanitaria, concentri i suoi sforzi nel recuperare l’evasione e l’elusione fiscale delle grandi multinazionali che proprio durante il lockdown hanno moltiplicato i loro affari”.
La protesta dei comercialisti e tributaristi
Nei giorni scorsi era arrivato anche l’allarme di tributaristi. Dal 20 al 31 agosto ci troveremo ad affrontare ben 163 adempimenti fiscali. Questo dimostra come, nella prossima riforma del fisco, sia primario per tutti – contribuenti, professionisti e Agenzia delle Entrate – una riforma stessa del calendario fiscale. E’ indispensabile una programmazione equilibrata per rendere il fisco giusto e di facile comprensione a vantaggio di tutte le parti in causa, in primis per le casse dello Stato. Altrimenti si rischierà la paralisi”. Lo afferma in una nota Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.
“Con sessanta milioni di cartelle esattoriali sarà un disastro”
“Senza una nuova definizione dei termini per le impugnative, che possa permettere una giusta valutazione della cartella, a settembre ci troveremo ad affrontare oltre sessanta milioni di cartelle esattoriali inviate da Agenzia delle Entrate Riscossione. I commercialisti rinnovano la richiesta al Governo Draghi di mettere in campo una task force operativa, coinvolgendo anche i professionisti, per pianificare la lavorazione delle nuove cartelle esattoriali, con l’obiettivo di assicurare l’incasso all’amministrazione finanziaria e una necessaria dilazione dei pagamenti ai contribuenti. In caso contrario – ha aggiunto De Lise – , sarà veramente difficile fronteggiare questa mole enorme di notifiche tributarie che verranno recapitate nelle prossime settimane”.