Sgomberato il seminterrato del “Selam Palace”. Identificate 72 persone: e le altre 800? (video)

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Si sono da poco concluse le operazioni di controllo e identificazione degli occupanti del seminterrato presente nello stabile del “Selam Palace” di via Arrigo Cavaglieri alla Romanina. Le operazioni erano iniziate alle 7 di questa mattina, concordate in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e confermate in sede di Tavolo Tecnico, presieduto dal questore Esposito. Hanno agito gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Romanina, coadiuvati dal Reparto Mobile e da Polizia Locale Roma Capitale. Lo riferisce una nota della questura. Gli agenti hanno trovato la suddetta area in un grave stato di degrado dal punto di vista igienico sanitario. Con vari materiali di fortuna, tra cui auto e furgoni, erano stati costruiti dei box, all’interno dei quali sono stati trovati vari materassi.

Selam Palace in precarie condizioni di igiene

Alcuni di questi “locali” erano provvisti di corrente elettrica proveniente da allacci abusivi ed improvvisati. Identificate 72 persone – tutti uomini -, 47 delle quali di origine somale e le altre provenienti da Eritrea, Sudan, Etiopia e Ciad, tutti in possesso di permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria. E gli altri 7/800? Otto uomini di origine somala, sprovvisti di documento di identità, sono ora negli uffici della Questura dove verrà valutata ogni singola posizione. All’interno del seminterrato c’erano furgoni e auto, per un totale di 29,  usati come armadi dagli occupanti. Durante le operazioni non si sono verificate turbative per l’Ordine Pubblico.

La più grande occupazione abitativa romana

Tuttavia l’operazione a quanto pare non riguarda però tutto il palazzo occupato, ma solamente l’area del seminterrato. Sul posto anche il personale dell’Ama per la rimozione dei rifiuti. Secondo quanto si apprende la Enasarco, proprietaria dell’immobile, ha già attivato le operazione di pulizia dei locali. Il Selam Palace, Selam vuol dire “pace”, è la più grande occupazione abitativa romana. Nacque nel 2006 e da allora è sempre stato occupato da centinaia di persone che non si sa da dove vengano e neppure quante siano. Cosa facciano, poi, non lo sa nessuno.

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