Siamo alla follia, in monopattino sulla A 24. E la Raggi tace

L’ultima pericolosa bravata è apparsa ieri su facebook. Una “passeggiata” in monopattino sulla A24, l’autostrada nota anche come La Strada dei Parchi che collega Roma a Teramo passando per l’Aquila. Davvero ogni volta è sempre peggio. Come se fosse una gara a chi fa la cosa più stupida, scrive il Messaggero che tra gli altri ne dà notizia. A Roma e dintorni comunque era già successo: prima sul raccordo, poi in due sul Lungotevere, adesso in autostrada. Ma nella città della deregulation di che ci meravigliamo? Una ragazza è rimasta uccisa al Colosseo una settimana fa durante una corsa notturna tra monopattini. E forse prima di promettere 16 mila di questi veicoli la sindaca Raggi avrebbe potuto pensarci meglio. O almeno aspettare una riforma del codice della strada. Che oggi sul monopattino non prevede nulla. Così ognuno si sente in diritto di fare quello che vuole.

Raggi, il monopattino elettrico fa il suo primo ferito. Donna investita a Piazza di Spagna

Monopattino in autostrada, è una follia. Ma ad oggi mancano le regole e sembra tutto legale

Sembra la moda scellerata del momento, come se il covid non bastasse a farci preoccupare. Era già successo sulla A14 a dicembre 2019 e poi a febbraio 2020 sulla superstrada Siena-Firenze. Ma non solo in Italia. A Marzo un ragazzo in monopattino era stato avvistato e ripreso in video in un tratto autostradale vicino Mosca. Il mezzo in questione viaggiava (secondo il rilevamento ottenuto dal video) a circa 100 km/h. Probabilmente era stato modificato. I monopattini elettrici possono viaggiare su tutte le strade urbane con limite di velocità di 50 km/h. Si possono usare anche sulle piste ciclabili extraurbane ma non certo sulle autostrade. Anche se un divieto esplicito ad oggi sembra mancare. Perché per il codice della strada semplicemente il monopattino elettrico non esiste. Un emendamento approvato nell’ambito della discussione sulla manovra 2020 (che dà seguito al decreto Toninelli sulla micromobilita’ elettrica) stabilisce che i monopattini elettrici possono circolare liberamente su tutte le strade d’Italia. Non serve patente AM per i minori di 18 anni, né casco e nemmeno il giubbotto catarifrangente è d’obbligo. Nulla è obbligatorio per chi usa questi veicoli. Tanto che l’assenza di norme ha portato alla totale avventatezza. Ma alla fine i monopattini elettrici sono pericolosi oppure no?

 La Raggi contraddice se stessa e il Governo

Intanto la sindaca di Roma continua a puntare sullo sharing e sulla micromobilità sostenibile. Sono pronti per essere messi in strada altri 500 scooter elettrici di Acciona. Moto full-elettric con tre modalita di guida per velocità che vanno dai 50 ai 100 km/h. Mentre i ragazzini sfrecciano spericolati facendo lo slalom tra le corsie preferenziali degli autobus. E la Raggi dice ai vigili di fare più multe perché questi mezzi sono poco sicuri e gli incidenti troppo frequenti. Ma è il gatto che si morde la coda. Se gli incidenti sono frequenti, è perché i cittadini fruitori di questo servizio non ne hanno capito la pericolosità. E fanno dello scooter elettrico un uso improprio e scellerato. Mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri. Sarebbe bene che la Raggi, sindaca della capitale d’Italia, facesse sentire la propria voce al Governo a tutela di tutti i cittadini romani.  Se non lei che è al potere col Movimento 5Stelle e che ha voluto fortemente i monopattini elettrici in città, chi altri allora?
http://www.romatoday.it/cronaca/monopattino-a24-video.html

 

 

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