Sindaco nuovo, incendi vecchi: paura a Selva Candida, il bus 028 va in fiamme (video)

028 fiamme, Selva Candida ok

Roma, un altro bus in fiamme: in cenere lo 028. Le fiamme dal vano motore. Il rogo è stato poi spento dai vigili del fuoco. Il primo ad accorgersene ovviamente è stato l’autista, in servizio su un bus in transito nella zona di Selva Candida. L’uomo ha notato del fumo fuoriuscire dal vano motore. Una volta sceso dal mezzo pubblico assieme ai due passeggeri che si trovavano sul mezzo pubblico della Roma Tpl, ha chiamato i soccorritori. Mentre lo 028 prendeva inesorabilmente fuoco. L’incendio è divampato poco dopo le 23:00 di giovedì 7 aprile. E insieme al rogo, divampano anche le polemiche. Infatti, quella dei bus flambé è una vecchia storia. Che si pensava superata con la fine della giunta Raggi. Ma a quanto pare, non è così. I mezzi in circolazione sono troppo vecchi, molti oltre i 18 anni di servizio. E le manutenzioni programmate, alle volte saltano. O sono fatte male. Specialmente da quando, agli inizi degli anni 2000, si è deciso di esternalizzare quasi tutto. Così adesso, sono gli utenti a pagare i danni di scelte sbagliate. E a rischiare, insieme agli autisti, di rimanere carbonizzati a bordo. E ovviamente. non si può contare sempre sulla fortuna. Ora è il sindaco Gualtieri, con l’assessore Patane’ che devono intervenire. Perché i bus che vanno a fuoco sono in media due al mese. Davvero troppi.

A Selva Candida va in scena il 39 esimo falò di un bus in due anni

Quello che è andato in scena l’altra notte a Selva Candida, è il 39 esimo falò di un bus in appena due anni. Questo ci racconta il recente rapporto del Codacons, che scatta una fotografia impietosa. Da metà 2020 alla fine del 2021 infatti, gli autobus dell’Atac o della Tevere TPL andati a fuoco sono stati ben 36. Con il picco in ottobre scorso. Dove le fiamme hanno letteralmente divorato 30 vetture, alla rimessa del Prenestino. E nel 2022, non sembra andare meglio. Il primo mezzo in fiamme è stato un bus della linea 546, a Ottavia. Poi l’11 febbraio, è toccato al 507, zona casilino. E infine, il recentissimo episodio dello 028. Una lunga scia di fuoco, con rischi inaccettabili per tutti. E una immagine della Capitale che ne esce davvero male. Un danno per pendolari e turisti che nessuno merita. E al quale bisogna definitivamente mettere un freno.

 

 

Il video del rogo, da Facebook