Sinistra asfaltata anche in Grecia: alla destra va la maggioranza assoluta
Il partito conservatore Nea Dimokratia (Nd) del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis otterrebbe 158 seggi in Parlamento, in base alle elezioni legislative che si sono svolte oggi. Lo riferiscono gli ultimi exit poll secondo i quali il principale partito di opposizione di sinistra, Syriza guidato da Tsipras, avrebbe 47 seggi. Sarebbero invece 33 i seggi del Partito Comunista di Grecia Kke e 20 quelli dell’ultranazionalista Spartiates.
Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha promesso di portare avanti le riforme chiave a un ritmo rapido dopo che il suo partito ha ottenuto una “maggioranza sicura” alle elezioni parlamentari dopo lo scrutinio di oltre il 90 per cento dei voti. “Rimarrò fedele al mio dovere nazionale, senza tollerare arroganza o comportamenti presuntuosi”, ha aggiunto Mitsotakis, sottolineando che gli elettori hanno respinto “le bugie e l’atmosfera tossica che divideva la società”. Sarà, ha detto, il primo ministro “di tutti i greci”, dopo aver ottenuto 158 seggi, sette in più della maggioranza assoluta fissata a 151.
”Congratulazioni Kyriakos Mitsotakis per la tua conferma alla guida del governo greco. Un segnale di stabilità politica che fa bene a tutta l’Europa”. Lo ha scritto il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani su Twitter. ”L’amicizia che unisce Italia e Grecia ha radici millenarie e valori comuni, continueremo a coltivarla insieme. Buon lavoro, Primo Ministro!”, ha aggiunto il titolare della Farnesina. “Questo chiaro mandato consente il continuo impegno per le riforme e l’ulteriore rafforzamento dell’economia”. Così il Partito popolare europeo (Ppe) ha salutato con favore la vittoria del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis alle elezioni parlamentari.