Una sinistra scema regala alla destra il Natale e tutti i santi

Sinistra destra

Una sinistra un po’ scema pare aver deciso di regalare Natale e tutti i santi alla destra. Altrimenti non si spiegano certe posizioni che mettono in discussione un patrimonio morale che appartiene alla tradizione e alla cultura nazionale.

A partire da quel documento europeo per fortuna mai ratificato fino alla Madonna vilipesa con tanto di barba ogni occasione sembra propizia per mettere a disagio chi crede. E anche chi non crede ma più semplicemente rispetta la fede altrui.

Sinistra senza valori che lascia alla destra

Di questi tempi, invece e puntualmente, riaffiora una sinistra che preferisce affibbiare (il verbo è quello che preferiscono) proprio alla destra quello che dovrebbe essere valore condiviso.

Lo fanno per sfizio? O perché non hanno più nulla da dire? Sia questo o quello, al fondo è una sinistra che non percepisce più come proprio il senso di appartenenza alla comunità nazionale. E magari crede di poter sostituire gli elettori italiani che perde con quelli stranieri.

Ma non è normale tacere di fronte ad autentiche provocazioni. Perché va a finire che poi si sottovaluta ogni pericolo. Nel nostro Paese l’ha fatta franca quella famiglia pakistana che ha probabilmente deciso di ammazzare la figliola che non voleva aderire ad un matrimonio combinato, di quelli che piacciono agli islamici. Saman Abbas è morta per questo.

Impera un certo tipo di fanatismo religioso

Non è stato l’unico caso di fanatismo religioso e neppure l’ultimo verificatosi. Ma sicuramente un atto di inaudita violenza e rarissime voci si sono sollevate da sinistra. Loro intervengono solo contro il cosiddetto maschio italiano. E magari pure cattolico se lo beccano in contraddizione.

Tutto questo rischia di condizionare la nostra società in maniera inaccettabile e persino irreversibile, se questa deriva non viene fermata.

Ma le indicazioni che vengono dai palazzi della politica sembrano muovere in direzione opposta. Certo, ci sono bellissimi e fiammeggianti comizi, ma poi mancano i fatti, i gesti, le battaglie a tutto tondo contro certo relativismo che ormai domina nel dibattito egemonizzato dalla sinistra. Lasciate in pace ciò che è sacro, invece.

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