Slitta il derby Roma-Lazio, la Prefettura ‘scavalca’ la Lega Calcio: “Si giocherà lunedì sera”
Il derby Roma-Lazio non si giocherà domenica 17 maggio alle 12.30, come annunciato dalla Lega Serie A. La Prefettura di Roma ha deciso diversamente: la partita si disputerà lunedì 18 maggio alle 20.45. Una scelta arrivata dopo le valutazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con al centro due parole pesanti: sicurezza e mobilità.
La Lega corre, la città frena
La Lega aveva provato a chiudere la partita del calendario piazzando il derby a domenica all’ora di pranzo, dentro il blocco delle gare decisive per la corsa europea. Ma Roma non è un foglio Excel. Domenica 17 maggio, nella stessa area del Foro Italico, sono previste anche le finali degli Internazionali BNL d’Italia. Troppi tifosi, troppe auto, troppa pressione su un quadrante già fragile.
Il nodo Foro Italico-Olimpico
Il problema non era solo sportivo. Era soprattutto urbano. Stadio Olimpico e Foro Italico vivono a pochi passi l’uno dall’altro, in un’area che nelle giornate normali fatica già a smaltire traffico e flussi. Mettere insieme derby e tennis mondiale avrebbe significato chiedere alla città uno sforzo enorme, forse troppo. La Prefettura ha scelto di tagliare il nodo prima che diventasse emergenza.
Una lezione politica alla Serie A
Il punto politico è tutto qui: la Lega Serie A ha annunciato, ma la città ha imposto il limite. La sicurezza pubblica ha corretto il calendario del calcio. E il messaggio è chiaro: a Roma non basta incastrare date e televisioni, bisogna fare i conti con strade, trasporti, ordine pubblico e migliaia di persone in movimento nello stesso quadrante.
Il derby resta derby
Roma-Lazio resta una partita ad altissima tensione sportiva e simbolica. Ma stavolta la sfida è stata preceduta da un’altra partita, giocata fuori dal campo: quella tra esigenze televisive, regolarità del campionato e gestione concreta della Capitale. Ha vinto la linea della prudenza. Il derby si giocherà di sera, lunedì 18 maggio, quando l’onda degli Internazionali sarà ormai alle spalle.