Soldi per Roma un dovere. Tirate fuori 10 miliardi

Soldi Roma

Fuori i soldi per Roma. Per la Capitale servono almeno dieci miliardi dei fondi europei previsti per l’Italia e il governo si deve impegnare per la città. Lo sollecita con una mozione in Parlamento Forza Italia. Il documento reca la prima firma della deputata Anna Grazia Calabria, relatrice dei provvedimenti su Roma all’esame della prima commissione di Montecitorio.

È una mozione, quella azzurra, che propone di uscire fuori dal seminato, di cominciare a parlare seriamente di soldi per Roma Capitale. Finora, di quei quattrini europei si è visto ben poco quanto a proposta: trecento milioni per Cinecittà come investimento sulla produzione cinematografica e mezzo miliardo per il turismo. Per il resto, nulla di nulla, se non i bandi a cui potranno partecipare tutti i territori. Ma la specificità della Capitale è ben altro.   

Soldi per Roma? Servono dieci miliardi di euro

E la parlamentare azzurra tira le orecchie all’esecutivo, che deve assumere tutte le iniziative necessarie per rimediare all’assenza di una visione organica circa il ruolo strategico di Roma Capitale nell’ambito dello stesso Recovery Plan. Come? “Destinando ad essa risorse adeguate alla scala della popolazione, dell’estensione territoriale, delle infrastrutture e dei servizi della città, pari a non meno di 10 miliardi di euro”.

A che serve quella somma? A rimettere a posto un territorio troppo a lungo trascurato, nonostante le responsabilità del suo essere Capitale della Repubblica.

La mozione di Forza Italia

Infatti le ragioni per le quali Roma esige una particolare attenzione sono molteplici, e quasi superflue da ricordare: a Roma hanno sede gli organi costituzionali nonché le rappresentanze diplomatiche degli Stati esteri. L’estensione territoriale del comune (pari a quasi 1.300 chilometri quadrati) è equivalente alla somma dei territori dei comuni di Milano, Bologna, Torino, Genova, Napoli, Palermo, Catania, Firenze e Bari. Nel comune di Roma risiede la metà della popolazione del Lazio, che sale ai quattro quinti se si prende in considerazione l’intera provincia di Roma; quest’ultima, inoltre, è la provincia più estesa e popolosa d’Italia. Roma, infine, ospita il 70 per cento del patrimonio artistico italiano e il 30 per cento di quello mondiale. Come si vede, interessi locali e interessi nazionali si intrecciano in un contesto senza eguali.

E’ ora di rispettare finalmente la Capitale d’Italia.

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