Sondaggi, Vannacci cresce ancora e sfiora il 5%: il generale prepara la Costituente di ‘Futuro Nazionale’ a Roma
Il numero politico della settimana è secco: Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 4,8%. Non è ancora la soglia simbolica del 5%, ma ci arriva a un passo. E soprattutto ci arriva crescendo ancora, con un +0,2 che conferma una tendenza ormai non più episodica. Nello stesso quadro, il Partito democratico arretra dello 0,3 e scende al 22%.
Vannacci corre, gli altri rallentano
La fotografia dei nuovi sondaggi che risalgono a ieri, 8 giugno, dice anche altro. Fratelli d’Italia resta primo partito al 28,3%, con una lieve crescita. Il Movimento 5 Stelle risale al 13,1%. Ma intorno al centrodestra tradizionale si muove qualcosa: Forza Italia scende al 7%, la Lega arretra al 5,6%.
Dopo l’Eur, arriva il raddoppio
La crescita nei sondaggi di Vannacci arriva subito dopo il passaggio romano del 4 giugno scorso al Salone delle Fontane dell’Eur, dove Futuro Nazionale ha mostrato la propria forza pubblica. Un appuntamento che ha mostrato seguito, identità e ambizione. Ora il movimento prova il salto successivo: l’assemblea costituente all’auditorium della Conciliazione il 13 e 14 giugno, sempre a Roma, chiamata a trasformare il consenso in struttura politica, una iniziativa politica che sarà aperta però solo ai delegati politici.
Il messaggio al centrodestra
Il punto politico vero è questo: Vannacci sta occupando uno spazio che il centrodestra non può ignorare. Il suo partito parla a un elettorato identitario, diretto, insofferente verso i compromessi e attratto da una linea più netta. Per Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani il tema non è solo aritmetico. È politico: allearsi, inseguire o lasciare che Futuro Nazionale corra da solo?
Il Pd frena, Vannacci incalza
Mentre il Pd perde terreno, Vannacci incassa un altro segnale favorevole. Non basta certo un sondaggio per riscrivere gli equilibri nazionali, ma più rilevazioni consecutive iniziano a disegnare una traiettoria. Futuro Nazionale cresce, si organizza e si prepara alla sua costituente di Roma. Proprio nella Capitale Vannacci ha anche preannunciato un proprio candidato sindaco. Il generale, dopo il primo exploit romano, prova a trasformare l’onda in partito. E questa volta il dato pesa più dei classici slogan social dei vari politici di turno, nazionali e locali.