Sondaggio: profumo di destra radicale nelle viscere del popolo

Destra radicale

Nelle viscere dell’Italia profonda bolle una voglia di destra radicale. I social ce ne davano un po’ la sensazione, troppe proteste contro tutti e senza salvare nessuno. Ma ora – e anche dall’altra parte, a sinistra – emerge una domanda di radicalità che può apparire inaspettata. E che va letta con attenzione, almeno stando ai numeri elaborati dalla Swg.

Dice l’istituto di sondaggi: “In una fase in cui molte forze politiche stanno convergendo verso posizioni piuttosto moderate, si intravede una certa necessità di partiti con posizioni più nette e radicali. L’11 per cento degli elettori lo richiede a gran voce, in misura più marcata nell’elettorato di destra”.

Quella voglia di destra radicale

E in effetti i numeri parlano chiaro. Alla domanda “quanto sarebbe auspicabile la presenza di un partito con posizioni più radicali e nette?”, l’11 per cento risponde ”molto” e addirittura il 30 si pronuncia con un “abbastanza”.

E in quell’11 per cento, due terzi si collocano a destra e un terzo a sinistra. È un dato che in questi termini non si percepiva da tempo. Tanto più che nella percentuale più grande, quella del 30% di “abbastanza”, sicuramente ci può essere una parte che non è più esplicita in assenza del progetto vero e proprio.

La domanda di contenuti

Quali i contenuti sul fronte destro dell’elettorato che aspetta il messia radicale? Probabilmente una più netta spinta sovranista in contrasto forte con l’Europa. Negazionisti? Forse, o più semplicemente un popolo stufo di restrizioni esagerate.

E ancora: l’identità religiosa come fattore scatenante il conflitto politico. E una buona dose di politicamente scorretto, contro ogni traccia di conformismo.

È quella che un tempo si chiamava il popolo contro le élite. Chissà come finire stavolta e se ci sarà il coraggio di una leadership pronta ad indossare la casacca della rivolta morale. Una “proposta” che potrebbe affascinare se non dovesse scadere nell’illegalità e nella violenza. Che purtroppo e troppo spesso hanno sciupato i sogni più belli.

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