SOS sanità Lazio, dalla ASL di Rieti se ne vanno tutti

E’ in scena la grande fuga dalla ASL di Rieti. Almeno cosi sembra dalle notizie di dimissioni e rinunce agli incarichi di questi ultimi mesi. Un report inquietante, specialmente ora che in piena pandemia da coronavirus servirebbero organici al completo in tutte le strutture sanitarie. A maggior ragione se si tratta di ruoli apicali, e cioè di chi deve decidere come organizzare un reparto o un ospedale, o come affrontare al meglio l’emergenza. La denuncia di una situazione sul versante sanità che a Rieti sembra fuori controllo arriva da Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio. E questo nonostante il presidente della Regione Zingaretti abbia postato proprio ieri un tweet di ringraziamenti. Per l’eccezionale lavoro che stanno facendo medici e personale sanitario in tutto il reatino. Ma non è questo il punto, e anche Zingaretti lo sa bene. Medici e infermieri stanno dando il massimi sempre, come in tutta Italia. Ma dai posti di comando in troppi stanno scappando. Qualcosa nella ASL di Rieti non va, e il consigliere Simeone vuole sapere il perché.

Giuseppe Simeone (FI), alla ASL di Rieti siamo alla grande fuga. Zingaretti deve dirci il perché 

E’ grande fuga dalla ASL di Rieti, e Zingaretti e l’assessore regionale alla sanità D’Amato devono spiegarci il perché. Questa la richiesta che arriva direttamente dal consigliere Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia a via della Pisana. Ho chiesto notizie ufficiali anche alla direttrice generale della ASL reatina Marinella D’Innocenzo, che recentemente mi risulta abbia scritto una lettera a tutte le strutture. Invitando alla massima collaborazione in questo momento difficile. Ma evidentemente l’appello è caduto nel vuoto, viste le dimissioni degli ultimi mesi. Specie all’ospedale De Lellis, dove c’è stata una vera e propria emorragia di medici e coordinatori. E dando un’occhiata all’elenco dei dimissionari e all’ordine cronologico dei fatti, sembra che le preoccupazioni di Simeone siano più che fondate.

Almeno cinque tra dirigenti e coordinatori hanno abbandonato Rieti nell’ultimo anno. E non ce lo possiamo permettere

Sarebbero almeno cinque tra medici dirigenti e coordinatori aziendali che si sono dimessi dai loro incarichi a Rieti nell’ultimo anno. È questa la denuncia lanciata da Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale del Lazio. Che i una richiesta dettagliata di chiarimenti indirizzata alla ASL, all’assessore D’Amato e al presidente Zingaretti fa nomi e cognomi. Per primo se ne è andato il dottor Gilberto Aguzzi, che ha lasciato l’incarico di coordinatore delle tecniche diagnostiche il  27 febbraio del 2019. Poi è stata la volta del dottor Mirco Gregorini, Direttore del distretto che ha abbandonato la ASL di Rieti il 30 settembre 2019. E sono seguite le dimissioni del dottor Luciano Patacchiola dal coordinamento aziendale ADI, del dottor Coppa dalla unità operativa dello sviluppo strategico, della dottoressa Ferretti dalla terapia intensiva e infine della dottoressa Le Donne. Che dirigeva l’unita’ operativa di pneumologia e telemedicina. Ecco perché Giuseppe Simeone chiede cosa stia succedendo nella ASL reatina. E se all’ospedale San Camillo De’ Lellis stiano accadendo cose che non sappiamo. Serve subito un’operazione trasparenza su tutta la vicenda, conclude Simeone. Perché solo in questo modo si farebbero davvero gli interessi dei cittadini. Che sono anche i primi utenti del servizio sanitario regionale.

https://www.askanews.it/cronaca/2020/04/17/regione-lazio-simeone-fi-asl-rieti-cosa-succede-pn_20200417_00327/

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