Spaccio, perquisita la casa di un marocchino dalla quale sono fuggiti due uomini, uno dei quali armato
Spaccio senza fine nella Capitale. Sono stati gli uomini del commissariato San Lorenzo, a Roma, dopo un’intensa attività investigativa, ad arrestare un cittadino marocchino di 25 anni poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fino di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, dopo aver appreso di illecita attività di spaccio in zona Casilino, hanno messo in atto un servizio di osservazione, nel quale hanno notato il comportamento del marocchino. Costui, utilizzando un’auto a noleggio, si spostava in diverse zone della città per incontrarsi con altre persone. I poliziotti, a questo punto, hanno proceduto al controllo dello stesso straniero e dell’autovettura. E rinvenendo 920 euro in contanti del quale non sapeva dare contezza.
Perquisita l’auto e l’abitazione del marocchino
Date poi le circostanze e considerato il fatto che l’uomo era sprovvisto di qualsivoglia documento atto alla sua identificazione, gli agenti decidevano di entrare presso la sua abitazione. Dalla quale fuggivano due uomini, di cui uno armato di pistola carica, abbandonata durante la fuga nei campi circostanti. Durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti 57,60 grammi di cocaina, 3 chili di marijuana e 131 kg di hashish. Trovati inoltre 17 cartucce per pistola di diverso calibro, oltre a diversi telefoni cellulari e materiale per il relativo confezionamento.
Spaccio, arresti anche in altre zone della città
Al termine degli accertamenti di rito, il marocchino arrestato e tutto il materiale, comprese armi munizioni e droga, sequestrati dagli agenti. Sottoposto a sequestro anche l’abitazione del 25enne. Accompagnato in carcere, dopo la convalida per l’uomo disposta la custodia cautelare in carcere. Ulteriori 11 arresti poi effettuati dalla polizia nelle zone di San Basilio, Romanina, Casilino, Fidene, Prenestino, Appio e Primavalle.