Speranza positivo al Covid scatena ironie social: “Tachipirina e vigile attesa”, “Ma si sarà vaccinato?”

Speranza, positivo

Ironie social, sberleffi e tweet al vetriolo sull ministro della Salute, Roberto Speranza, che è in isolamento dopo essere risultato positivo a Covid. L’esponente governativo si collegherà in videoconferenza con il Consiglio dei ministri in programma oggi. Dopo la comunicazione dell’ufficio stampa del dicastero, le ironie social sono esplose.

«Speranza positivo nonostante utilizzi la mascherina tipo second skin, voglio vedere se proroga la pagliacciata», ironizza una utente su Twitter. E ancora: «Ma Speranza è positivo perché vaccinato con solo 3 dosi o perché non aveva con sé il grennpass?». Un altro domanda: «Mascherina bucata? Succede, spiace». 

C’è poi chi, come il senatore di FdI, Lucio Malan, azzarda ipotesi maliziose o meglio, scarcastiche: «Il ministro Speranza non si è vaccinato! – attacca Malan – Lo si deduce con certezza dal fatto che è positivo e in isolamento (in quanto contagioso). Draghi ha detto: con il Green pass sei sicuro di stare fra non contagiosi! Oppure Draghi, Speranza e Sileri ci hanno sempre mentito?». Ci sono poi chi tra i cttadini di Firenze, in allerta: Quindi Speranza è venuto malato, portatore di covid 19 con mascherina dai fiorentini?». «Quando ho letto per la.prima volta di speranza in isolamento ho pensato evvai ora ci siamo!! Poi ho letto che è solo risultato positivo al Covid».  Un altro, più signorilmente, commenta: «La speranza è che guarisca e poi si dimetta». Ma il tormentone più citato è la raccomandazione ormai mitologica: «Tachipirina e vigile attesa… e tanta tanta speranza».

Zangrillo: “Speranza positivo conferma che la mascherina è inutile”

“Faccio gli auguri al ministro della Salute, Roberto Speranza”, risultato positivo a Covid, “ben consapevole che per un uomo giovane e forte si tratta fortunatamente di un non problema. Dopodiché l’occasione è ghiotta per ribadire che siamo di fronte alla prova regina dell’inutilità assoluta della mascherina”. A dichiararlo all’Adnkronos Salute è Alberto Zangrillo, prorettore dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano

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