“Spotlighting Cluj”: a Corviale in mostra le opere di oltre 90 artisti romeni
“Spotlighting Cluj è una mostra collettiva dedicata a molteplici artisti appartenenti alla prestigiosa Accademia di Arte e Design di Cluj-Napoca”. Così Cinzia Pierantonelli presidente del Mecc in Caprarola presentando la mostra in programma fino al 7 dicembre al Mitreo di via Mazzacurati.
“Oltre 90 artisti presentano i loro lavori: dipinti, sculture, istallazioni, foto-video, ceramiche, vetri e metallo, arte grafica, Foto-video-digitali, image processing, dipinti per il restauro, oggettistica, design tessile, grafico e per la moda”.
Un ponte artistico tra Romania e Italia
“Diverse forme di creatività – prosegue la nota – che realizzano un’atmosfera apparentemente caotica, tuttavia, intrigante nel combinare tradizionale con il più moderno digitale. Una mostra d’arte creata da artisti che vivono in Romania, lavorano come docenti presso l’Accademia di Arte e Design di Cluj-Napoca dove si sono anche formati, anche legati dunque da uno stesso parterre culturale ed intellettuale.
Nell’esibire queste opere d’arte l’università di Cluj-Napoca intende creare un ponte culturale tra Romania ed Italia, due Paesi che hanno un passato storico comune e un presente che attualmente, anche alla luce degli innumerevoli scambi commerciali, genera una serie importante di contatti sociali e sinergie.
L’Accademia di Arte e Design di Cluj-Napoca mette in risalto una copiosa produzione creativa e artistica che emerge dal lavoro di molti artisti tra emergenti e professionisti, questo nel tentativo di trasferire nuovi modelli culturali e un vero e proprio dialogo sulle differenti espressioni artistiche e creative a livello internazionale. Questo dialogo è dedicato specialmente al pubblico romano in questa composita mostra, vuole evidenziare stratificazioni creative e tematiche rappresentative per un incontro foriero di nuovi spazi di riflessione sui quali soffermarsi. Scegliere uno spazio espositivo sub-urbano a Roma come Il Mitreo significa aggiungere valore all’interno di una periferia quasi dimenticata”.
“Spotlighting Cluj”: l’esposizione fino al 7 dicembre
“Questa Galleria d’Arte – prosegue la presidente del Mecc in Caprarola – è situata all’interno del cosiddetto ‘Serpentone’, a Corviale. Fu progettata dall’architetto Mario Fiorentino nel 1972, quale concetto architettonico urbano appositamente concepito per la classe operaia con l’idea di offrire un ambiente alternativo al concetto di dormitorio periferico al centro metropolitano.
Nell’immaginario collettivo, purtroppo, è divenuto il simbolo del declino metropolitano.
Decenni di dibattiti e battaglie politiche hanno portato ad una sorta di rigenerazione verificabile, tra l’altro, attraverso l’impegno culturale espresso dalle attività de Il Mitreo.
Questo è il motivo dominante – conclude Pierantonelli – per cui il Mecc promuove progetti artistici, culturali e creativi tesi alla valorizzazione delle aree periferiche: portare la vita culturale e una partecipazione attiva dei cittadini al fine di de-provincializzare le aree remore delle metropoli o delle regioni come dei piccoli centri, spesso, abbandonati dalle giovani generazioni”.