Stadio della Roma a Pietralata: il progetto alla prova dell’ultimo ‘Sì’ del Campidoglio il 12 marzo

Roma, il rendering di come sarà il nuovo stadio della Roma a Pietralata, fonte as Roma

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Il progetto definitivo del nuovo Stadio della Roma a Pietralata compie un salto di fase: un atto formale del Campidoglio registra la conformità alle prescrizioni legate al pubblico interesse riconosciuto nel 2023. Tradotto in politica urbana: la partita esce dai rendering e torna nel circuito delle decisioni. Ora il fascicolo passa dalle commissioni all’Aula Giulio Cesare, dove il voto è atteso tra 12 e 13 marzo. Dopo, la palla passerà alla Regione per l’iter autorizzatorio.

Il nuovo impianto: numeri da grande capitale sportiva

Il disegno consegnato a dicembre (PFTE) racconta uno stadio da 60.605 posti, con una curva da 23mila spettatori: un dato che punta a collocare Roma nel club europeo degli impianti “iconici” per capienza e atmosfera. L’estetica richiama l’immaginario dell’Antica Roma e incorpora i segni identitari del club, con scritte e simboli distribuiti sulle facciate. All’interno, non solo partita: spazi pensati per vivere anche nei giorni feriali, tra museo, store e servizi.

Rigenerazione di Pietralata: la città oltre i tornelli

La vera posta, però, è urbanistica e sociale: Pietralata viene descritta come un quadrante da ricucire, con lo stadio usato come attrattore di funzioni e sicurezza urbana. L’area complessiva è di 27 ettari, di cui circa 15 destinati a spazi pubblici tra verde, piazze e percorsi. Due parchi, aree gioco e fitness, tracciati ciclopedonali e la pedonalizzazione dell’ex via Sublata: l’obiettivo dichiarato è un polo fruibile tutto l’anno, non un recinto che vive solo novanta minuti.

Mobilità e parcheggi: la sfida dei flussi nel giorno della partita

Ogni stadio moderno si misura su un punto: come arrivano e come defluiscono le persone. Qui i numeri sono ambiziosi: 91.426 mq di parcheggi tra interrati, raso e multipiano; 2.606 posti auto nel comparto stadio e 5.712 per moto. Entrano in campo anche i parcheggi di scambio su Metro B e FL2, oltre a 3.582 posti bici, tre velostazioni e passerelle ciclopedonali verso Tiburtina. Sullo sfondo, la discussione sui proventi da reinvestire in ulteriori soste nel quadrante.

Oltre un miliardo e l’ultimo miglio: Regione, VIA e conferenza dei servizi

Il conto complessivo dell’operazione è da grande trasformazione: 1,047 miliardi, con 696 milioni attribuiti allo stadio e il resto a urbanizzazioni e opere connesse. Dopo il voto in Assemblea capitolina, il dossier approda in Regione per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la conferenza dei servizi decisoria: è qui che si misura la tenuta dell’intero impianto progettuale, tra compatibilità ambientali, prescrizioni e tempi. Se l’esito sarà favorevole, si aprirà la strada all’avvio dei cantieri.