Stamane la protesta con Montesano e Mattioli per Chico Forti (Video)

Chico Forti

Stamane a Montecitorio anche Enrico Montesano per protestare contro la prigionia ultraventennale di Enrico Forti in America. Enrico, detto Chico.

E’ una storia che si trascina davvero da troppi anni. E lo Stato italiano non riesce a muovere un dito per un nostro connazionale che paga con la detenzione lunghissima un delitto su cui permangono un’infinità di dubbi.

Così la racconta Wikipedia: “Nel febbraio del 1998 Dale Pike, figlio di Anthony Pike, dal quale Chico stava acquistando il Pikes Hotel, a Ibiza, è trovato assassinato sulla spiaggia di Sewer Beach, Miami il 15 febbraio. Chico è  accusato di essere parte in questo felony murder, un omicidio commesso durante l’esecuzione di un crimine. (Una truffa, sostengono, dato che l’accusa aveva posto come movente dell’omicidio una truffa di Forti ai danni di Pike padre). Nel nel 2000 Chico è  condannato all’ergastolo senza la possibilità di liberazione condizionale. Attualmente sta scontando la pena al Dade Correctional Institution di Florida City vicino Miami. Chico Forti dichiara di essere vittima di un errore giudiziario.

E da anni va avanti la mobilitazione sui social dei tanti che si sono appassionati al suo caso, per il quale non si è certo inginocchiato nessuno, nonostante i fortissimi dubbi sulle indagini e il processo in America.

Montesano per Chico Forti

Qui il video nel quale Enrico Montesano – con Maurizio Mattioli – ha voluto testimoniare, come aveva annunciato, la sua solidarietà all’italiano detenuto negli Stati Uniti.

Enrico Montesano e Maurizio Mattioli in sostegno di Chico! Grazie di cuore!🙏❤️🌊 #londadichico♦ #chicofortifreenow♦ #chicoforti📢 GIUSTIZIA PER CHICO FORTI

Pubblicato da Chico Forti su Sabato 27 giugno 2020

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Commenti

  • claudio giusti scrive:

    le solite patetiche fesserie …

    • Francesco Storace scrive:

      È una fesseria la privazione della libertà?

  • claudio giusti scrive:

    Per Mr. Storace. Le fesserie sono quelle che dicono gli amici di Chico Forti e negli Usa ci sono 160.000 ergastolani: di questi 50.000 sono lwopers, cioè non hanno nemmeno la teorica speranza di uscire. 3.000 di questi erano minori al momento del crimine e altri 10.000 minori sono ergastolani normali. Se però teniamo conto anche dei de facto lwopers, ovvero di quelli che devono scontare due o più ergastoli consecutivi o pene di centinaia d’anni o cose tipo gli hard fifty, vediamo come gli ergastolani americani sono in realtà più di 200.000. In Florida ci sono 100.000 persone nelle prigioni e 50-60.000 nelle jails. 350 sono nel braccio della morte, 4.000 sono ergastolani e 8.000 sono lwopers.
    Ho scritto a diversi professori e avvocati americani, e persino a Raoul Cantero: nessuno di essi ha mai sentito parlare del Forti, come nessuno conosce casi di lwopers graziati e/o rispediti al paesello. L’unico caso di grazia che sono riuscito a rintracciare è quello di Sharanda Jones che però fu condannata all’ergastolo lwop per un reato federale da quattro soldi. Rammento infine che ci sono 70 italiani nelle prigioni statunitensi e 20 americani nelle nostre.

  • claudio giusti scrive:

    Per quanto riguarda la stupidaggine della “reciprocità” faccio notare che nessun americano condannato e detenuto in Italia è mai stato rispedito al paesello.

  • claudio giusti scrive:

    Se ve la sentite sono sempre disposto ad un leale dibattito in pubblico …