Strage di Crans-Montana, oggi i funerali delle vittime italiane: Roma si ferma per Riccardo Minghetti
Roma si raccoglie nel silenzio e nel dolore. È il giorno dell’ultimo saluto a Riccardo Minghetti, il sedicenne romano morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Un funerale che va oltre la cerimonia religiosa e diventa un momento collettivo, cittadino, capace di unire scuole, istituzioni e famiglie nel segno di una tragedia che ha colpito l’Italia intera.
I funerali a Roma: l’addio a Riccardo Minghetti nella basilica dell’Eur
Alle 11 di questa mattina, nella basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, Roma saluta Riccardo. Centinaia le persone attese: amici, compagni di scuola, insegnanti, cittadini comuni. Tutti stretti attorno ai genitori Carla e Massimo e alla sorella Matilde, che si trovava a Crans-Montana la notte dell’incendio, a pochi metri dal locale andato in fiamme.
Alla cerimonia sarà presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che nei giorni scorsi ha parlato a lungo con il padre del ragazzo, accompagnando idealmente il rientro della salma dalla Svizzera. Attese numerose rappresentanze istituzionali, in una città che oggi sente il dolore della famiglia come fosse il suo.
Il minuto di silenzio nelle scuole: Roma e l’Italia ricordano le vittime
Alle 9:10, in tutte le scuole italiane, la campanella si fermerà per un minuto di silenzio. Una decisione del ministero dell’Istruzione, che ha voluto trasformare il ricordo in un gesto condiviso. Nelle aule, nei corridoi, nei cortili, studenti e docenti si fermeranno per ricordare le vittime dell’incendio di Crans-Montana, giovani che avevano scelto di salutare il nuovo anno con una festa che doveva essere piena di vita e allegria. E che invece si è trasformata in un’enorme tragedia. Riccardo frequentava il liceo Cannizzaro, dove era conosciuto per la sua disponibilità e la voglia di fare. Proprio lì, il minuto di silenzio avrà un peso diverso. Chi lo vedeva ogni giorno dovrà fare i conti con un’assenza che pesa più delle parole.
Tra i presenti al funerale ci sarà anche Umberto Marcucci, padre di Manfredi, amico fraterno di Riccardo. Manfredi è uno dei quattordici feriti italiani nell’incendio della discoteca Le Constellation e si trova ricoverato in prognosi riservata al Centro grandi ustioni del Niguarda di Milano. I due ragazzi si conoscevano da bambini, legati dalle stagioni sulla neve a Crans-Montana. Un’amicizia cresciuta negli anni e spezzata in una notte.
La strage di Crans-Montana e le vittime italiane
Quella di oggi è solo una delle tappe del lungo addio alle vittime italiane della strage di Crans-Montana. I funerali si tengono tra Roma, Milano, Bologna e Lugano, per dire addio, oltre che a Riccardo, anche a Sofia Prosperi, Giovanni Tamburi, Chiara Costanzo e Achille Barosi. Domani sarà il turno di Genova, per l’ultimo saluto a Emanuele Galeppini. Nomi diversi, città diverse, un unico filo di dolore che attraversa il Paese.