Sull’Appia c’è una casina che attraversa i secoli: solo 15 posti per scoprirla domenica


Domenica 27 settembre la Casina del Cardinal Bessarione, vicino all’Appia Antica, sarà al centro di una visita guidata riservata a un massimo di 15 partecipanti. L’appuntamento è alle 15.15 e dura circa 90 minuti. Dietro la facciata di questa villa rinascimentale convivono tracce romane, strutture medievali e trasformazioni più recenti. Il percorso, organizzato per le Giornate Europee del Patrimonio, racconterà questa storia attraverso l’edificio e i documenti d’archivio. sovraintendenzaroma

Una casa costruita su altre storie

La Casina si trova in via di Porta San Sebastiano 8, presso l’antico bivio fra l’Appia e la via Latina. La forma che vediamo oggi risale al Quattrocento, ma le sue mura incorporano parti medievali e resti ancora più antichi. Gli scavi hanno individuato strutture funerarie del I secolo avanti Cristo e tracce di edifici di età imperiale. È questo intreccio a rendere la visita insolita: ogni epoca ha lasciato qualcosa dentro la successiva. sovraintendenzaroma

Ospedale, residenza, locanda

Nel Trecento una parte dell’edificio fu legata a un ospedale e poi a un monastero. Nella seconda metà del Quattrocento arrivarono l’ampliamento e la trasformazione in residenza estiva di un cardinale. Che vi abbia abitato Giovanni Bessarione è un’ipotesi sostenuta da ritrovamenti documentali, secondo la Sovrintendenza capitolina. Più tardi la Casina cambiò ancora funzione: tra Ottocento e Novecento divenne una locanda, prima del restauro e dell’inaugurazione del 1933. sovraintendenzaroma

Come prenotare i 15 posti

La visita di domenica è curata da Fiora Giovino e Valentina Valerio. La guida è gratuita, mentre per entrare si applica la tariffa prevista per il monumento; l’ingresso è gratuito, fra gli altri, per i residenti a Roma e nell’area metropolitana e per i titolari della MIC card. La prenotazione è obbligatoria allo 060608, attivo dalle 9 alle 19. Il limite di 15 persone rende prudente chiamare prima di partire: il programma conferma l’appuntamento, ma non indica quanti posti siano ancora disponibili.