Sushi da paura: la polizia chiude un noto ristorante asiatico

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Pessime condizioni igienico sanitarie e nessuna sanificazione anti-Covid. Gli agenti della Polizia di Stato hanno chiuso un ristorante sushi in via Portuense a Roma. I poliziotti hanno accertato che il locale non era in possesso di alcuna certificazione di avvenuta sanificazione che permettesse di attenuare il rischio del contagio da Covid-19.

Il ristorante era in pessime condizioni igienico sanitarie e in particolare i poliziotti hanno constatato che gli alimenti pronti per la preparazione erano conservati in maniera non idonea e in ambienti dove erano parcheggiate delle biciclette e attrezzi di natura varia. Per questo motivo è stata inflitta la sanzione amministrativa prevista, all’amministratore del locale è stata contestata, invece, la violazione per il mancato rispetto delle normative covid e il locale è stato chiuso per tre giorni, fino all’effettuazione della prevista sanificazione certificata.

Occhio al sushi: il ristorante chiuso al Portuense

Gli agenti dell’XI Distretto San Paolo, in collaborazione con il personale del Reparto Prevenzione Crimine e il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nell’ambito del servizio ad alto impatto distrettuale hanno effettuato diversi controlli in diverse zone della Capitale: largo la Loggia, largo Santa Silvia e le stazioni di Muratella, Magliana e Villa Bonelli. Sono stati effettuati 12 posti di controllo; 129 le persone controllate e 63 i veicoli di cui 2 sono stati sanzionati per violazione del codice della strada.

I pericoli del pesce crudo

Come raccomandano i nutrizionisti, è meglio astenersi dal consumare cibi potenzialmente pericolosi, in particolare in presenza di compromissione delle difese immunitarie. E per tutti un invito a privilegiare la sicurezza, anche se un po’ più cara, piuttosto che farsi abbindolare dal low cost.

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