Tamponi in sciopero? Ovviamente giù i contagi ma aumentano i morti

mattarella allo spallanzani (2)

Sono 7.767 i nuovi contagi di coronavirus e 421 i morti in 24 ore. E’ quanto emerge dai dati forniti dal ministero della Salute sulla diffusione del contagio. Sono solo 112.962 i tamponi processati, tra molecolari e antigenici, nelle ultime 24 ore che hanno fatto registrare un tasso di positività pari al 6,8%. E’ quanto emerge dai dati forniti dal ministero della Salute sulla diffusione del contagio. Sono 221 i pazienti entrati nelle ultime 24 ore in terapia intensiva con il coronavirus mentre considerando le persone dimesse in rianimazione oggi ci sono sei persone in più. totale sono ricoverate in rianimazione 3.743 persone. Sono i dati forniti dal ministero della Salute sulla situazione del contagio da Sars Cov2. I ricoverati con sintomi sono 552 in più in 24 ore, così il totale dei pazienti nei reparti covid sale a 29.337.

Morti in aumento anche nel Lazio, 43

Oggi nel Lazio “su oltre 7 mila tamponi (-1.857) e quasi 5 mila antigenici per un totale di oltre 12 mila test, si registrano 1.120 casi positivi (-299), 43 i decessi (+11) e +727 i guariti. Diminuiscono i casi, mentre aumentano i ricoveri e i decessi. Stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9%. I casi a Roma città sono a quota 700. Questa sera dalla mezzanotte apertura delle prenotazioni per gli anni 65 e 64 (ovvero i nati nel 1956 e 1957)”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. “Nelle province si registrano 297 casi e sono quattro i decessi nelle ultime 24ore.

Mattarella allo Spallanzani per la seconda dose

Intanto si apprende che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato questa mattina all’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani dove è stato sottoposto al richiamo del vaccino anti-Covid. Lo scorso 9 marzo al capo dello Stato era stata somministrata la prima dose di Moderna, che ne prevede una seconda a 28 giorni di distanza. Ad accogliere Mattarella la direzione dello Spallanzani e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. In fila come tutti gli altri, il presidente della Repubblica è arrivato allo Spallanzani alle 12. Due macchine hanno varcato il cancello dell’ospedale e Mattarella è sceso, accompagnato da alcune persone. E, come già accaduto il 9 marzo scorso, si è messo in fila, aspettando il suo turno per la somministrazione.

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