Tassa sulla carne, l’ultima follia del Movimento 5 Stelle

I 5 Stelle chiedono alla Germania una tassa sulla carne ma loro smentiscono. Si tratta o no di una fake news? Il punto è che l’europarlamentare calabrese della Lega Vincenzo Sofo li sta accusando da giorni in video su you tube. Al centro della questione è la famosa nduja calabrese che verrebbe fortemente penalizzata da una tassazione senza precedenti. La nduja è certamente uno dei prodotti fiore all’occhiello della Regione Calabria. Una Regione conosciuta in tutto il mondo per la qualità dei cibi di esportazione. Secondo Sofo la richiesta dei grillini sarebbe stata messa sul tavolo in un incontro con i rappresentanti tedeschi nei giorni scorsi. È una follia, attacca il leghista. L’Italia è in crisi e il Movimento 5 Stelle propone nuove tasse per affondare ulteriormente il Paese.

La tassa sulla carne dei Cinque Stelle sarebbe follia. La Lega attacca, ma dal Movimento smentiscono 

Quanto vale il consumo di carne in Italia? Il valore economico del settore delle carni è dell’ordine di più di 30 miliardi di euro all’anno. Rispetto ai circa 180 miliardi dell’intero settore alimentare. Queste cifre fanno raggiungere a questa filiera valori del 15% sul totale dell’industria alimentare. Le carni più consumate nel nostro Paese sono quelle suine, seguite dalla carne bovina e poi da quella avicola. Sopratutto quest’ultima registra un saldo della bilancia commerciale positivo per quantità e valore. In quanto l’Italia è un esportatore netto di prodotti avicoli. Focalizzando l’attenzione delle esportazioni proprio sulla carne di pollo. Ciò non di meno ogni Regione italiana ha il proprio focus su cibi di qualità assolutamente unici nel loro genere e irripetibili all’estero come la Calabria con la nduja. Se vogliamo proteggere l’ambiente da emissioni di Co2, dovremmo perciò difendere e proteggere i nostri produttori locali e non mettere un’altra tassa, continua l’eurodeputato leghista Vincenzo Sofo. Ad esempio incentivando il chilometro zero contro le importazioni estere.

Prima di puntare il dito sull’Italia controlliamo chi fa disastri nel mondo

Il Movimento Pentastellato non ci sta. È una fake news si difende l’eurodeputata calabrese grillina Laura Ferrara. I 5 Stelle non hanno mai avanzato una proposta di tassazione sulla carne in sede europea. Tantomeno sulla produzione ed esportazione di nduja. Dispiace che l’eccellenza calabrese venga strumentalizzata, insiste la Ferrara. E il Movimento accusa Sofo di essere a caccia di scoop per un po’ di visibilità. Sembra che un’altra eurodeputata in commissione Ambiente del M5S Eleonora Evi abbia chiesto a una collega tedesca se volesse mettere in calendario  il dibattito sullo stato del pianeta. Anche con riferimento agli stili di vita in uso in Italia. E ci sarebbe stata l’intenzione di attaccare l’eccessivo consumo di carne. E l’inquinamento derivante dagli allevamenti. Sicuramente si è parlato e si parla in Europarlamento dell’impatto della cattiva alimentazione sul clima. E certamente esiste un problema “animale” che riguarda sia il benessere delle bestie che l’elevato consumo di carne. Ma mettere a rischio il pil italiano fustigandosi da soli sembra proprio una follia. Prima di puntare il dito conto l’Italia, forse sarebbe meglio andar a vedere e controllare cosa fanno gli altri. A cominciare dalla Cina. Perché le conseguenze dei mancati controlli sui Paesi emergenti ormai sono sotto agli occhi di tutti. A cominciare dalla pandemia che sta devastando il mondo in questi mesi.

++ IMBECILLITÀ GRILLINA ++

⭐️ I 5STELLE CONTRO I PRODUTTORI ITALIANIIn commissione a Bruxelles europarlamentare M5S propone una TASSA SULLA CARNE per "tutelare l'ambiente". Follia!

Pubblicato da Alessio Colzani su Mercoledì 8 luglio 2020

 

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